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1899-1999: Il nostro cane da pastore tedesco compie 100 anni |
| di Piero Alquati |
La costante di alcuni difetti della razza
E' bene che i giovani sappiano che i problemi della razza, che oggi ancora dobbiamo affrontare, esistevano anche nel passato e se ne hanno molteplici riscontri.
Parlando della taglia, verso il 1910, di Horst Boll, un figlio di Munko Boll, Schaller scrive: " Un maschio molto noto, con eccellente carattere, è però di grandezza superiore alla media, a 9 mesi misurava già 67 cm., presumibilmente trasmessagli da parte della madre". Da altre parti si commenta dicendo " Più volte trovo, nei cani eccellenti, altezze accertate di 70/71 cm.". E' questo non per incapacità nell'usare il cinometro.
Il problema della taglia non è solo legato a semplici fattori alimentari quanto alla scelta di soggetti che abbiano nei loro geni la dote di trasmettere la media taglia. Nel 1929 venne, infatti, proclamato Sieger Utz Haus Schütting che, non più alto di 61,5 cm. Al garrese, fu un grande riproduttore, generatore dei più importanti ceppi della razza, tra cui quello di Rolf Osnabrücker Land. E, ancora negli anni '60, Condor Zollgrenzschutz Haus, alto cm. 62, padre di Quanto Wienerau, fu un altrettanto prestigioso riproduttore. La realtà dimostra che la prestanza nella discendenza non deriva solo dalla grande taglia ma da una robusta ed armonica costruzione legata a resistenza e dinamismo.
Parlando del carattere, sempre in quel periodo, di Nores Kriminal Polizei, un figlio di Horst Boll, si scriveva: " Purtroppo non c'è nulla di buono per quando riguarda il carattere. Quando il cane dal recinto doveva venire da me e dalla femmina che si trovava lontana, si fermava sulla porta del recinto e non si muoveva per venire da me e dalla femmina in calore. Io dovevo lasciare la femmina, allontanarmi dal cortile e andare a prendere più tardi la femmina coperta"... E si chiamava pomposamente Kriminal Polizei.
Parlando della pigmentazione, ancora riferendosi a Horst Boll, si legge: "Egli ha trasmesso spesso ai suoi discendenti il suo colore grigio giallastro".
Non mi dilungo oltre perché, infierendo, un lettore potrebbe avere una cattiva impressione sull'evoluzione della razza. Queste mie informazioni servano solo da monito a chi non si rende conto che l'insorgenza di questi difetti è da sempre in agguato e la loro eliminazione può essere ottenuta solo attraverso una costante ed oculata selezione.
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