Comunicato del Presidente ai soci

Cari Soci,
purtroppo succede ormai abitualmente che qualcuno carpisca informazioni per vie traverse e le esponga al pubblico in maniera totalmente distorta e sibillina, al solo scopo di creare malcontento tra i soci e di generare malesseri inutili. Parte della colpa è anche della struttura della SAS che non funziona come dovrebbe e proprio in queste settimane, dopo aver tenuto le riunioni nazionali dei Presidenti e Responsabili degli Organismi Periferici, credevamo di aver fornito tutte le informazioni ed i chiarimenti da riportare ai soci per meglio comprendere quanto questo CDN stesse facendo.
Così non è stato e, pertanto, vi relazionerò in breve sulle ultime iniziative e attività intraprese dal CDN in questo primissimo scorcio del 2012. Abbiamo intrapreso una serie di iniziative, sicuramente impopolari, ma non potevamo continuare a girarci dalla parte opposta per non vedere chi, con sistemi poco ortodossi, si arricchisce alle spalle di tutti Voi soci. E' nostro dovere tutelare i soci, ma in primis la razza, che sta subendo indirizzi “forzati” da chi dovrebbe essere preposto solo come mero esecutore e vigilante delle indicazioni delle Societa' Speciali di Razza. Oggi purtroppo si sono create delle Lobbies che pretendono di condizionare l'allevamento secondo i propri interessi ed a questo ci siamo dovuti opporre, e continueremo ad opporci, in particolar modo per onorare il mandato che ci avete dato e rinnovato con le ultime due elezioni. Ormai la selezione di razza dipende da due primi passaggi che, se superati in maniera troppo agevole, magari per motivi non propriamente zootecnici, influenzano in maniera a dir poco negativa l'andamento dell' allevamento: la displasia e le prove caratteriali .

Displasia:
Sono due anni che cerchiamo invano di confrontarci con i lettori HD ed ED per verificare e meglio controllare l'incidenza di queste patologie, cosa che la Società Speciale ha il dovere di fare. Abbiamo costituito un Comitato d'Allevamento composto da veterinari e consiglieri SAS, al fine di valutare statisticamente l'andamento della ricerca, verificare eventuali anomalie e valutare gli esiti di eventuali ricorsi. Dopo un buon inizio, abbiamo iniziato a notare diverse problematiche per cui abbiamo iniziato a far pesare il nostro ruolo di verifica e vigilanza. Tra le tante cose da sottoporre alla Vostra attenzione evidenzio:

- uno scarto con le statistiche tedesche di circa il 25% in meno di classificazioni Normale nell'esenzione HD, e ancora peggio nell'esenzione ED, per poi degenerare con i gradi inferiori. Questo risulta ancora più strano se si considera che si tratta della stessa popolazione peraltro composta anche da soggetti consanguinei.

- anomalie di grado di lettura con i soggetti Italiani che vengono ricontrollati in Germania, ai quali, in fase di controllo, vengono attribuite valutazioni diverse, non superiori o inferiori, ma sostanzialmente diverse.

- abbiamo riscontrato soggetti di quasi 5 anni di età ai quali è stato cambiato il grado di displasia da “Ancora Ammesso” ad una valutazione superiore, quindi, dopo essere stati discriminati negativamente nell'utilizzo in allevamento, entrambi hanno ottenuto il titolo di Auslese con la precedente gestione SAS. Quindi delle due una: o con la prima lettura o (peggio ancora se) con la seconda è stato commesso un grave errore da chi dice di tenere allo sviluppo e alla verifica dell' allevamento;

- in questi giorni, a seguito della pubblicazione della rivista on-line e su sollecitazione di alcuni proprietari, abbiamo scoperto che il grado di esenzione di alcuni soggetti era stato cambiato e migliorato all'insaputa della SAS. E se questi soggetti fossero stati penalizzati in classifica a causa del loro grado di esenzione? Chi ha commesso l'errore e perché? Va precisato che ad alcuni di questi soggetti è stato cambiato il grado di esenzione dopo pochissimo tempo dalla prima lettura e sicuramente non con la prassi prescritta. E i poveri soci che non fanno ricorso e accettano il grado attribuito ?

- abbiamo riscontrato soggetti che hanno partecipato al Campionato con dichiarazione di aver inviato le lastre, poi chiamati al ricontrollo dopo il Campionato risultando non esenti. Ma agli stessi, solo dopo un’altra settimana, viene letta la prima lastra (rimasta ferma per un anno perché non in possesso di pedigree obbligatorio per riscontrare l'identità del soggetto) con risultato di esenzione. Se il proprietario di questo soggetto avesse dovuto, come tutti, aspettare l'emissione del pedigree per effettuare la lastra, non avremmo avuto nessun cane da controllare poiché non esente!!!!!

- si sono verificati casi di soggetti ai quali vengono richieste due o tre ripetizioni di lastra ED, mentre già con la prima, su richiesta a membri della Commissione FCI, risultano assolutamente in ordine.

- Siamo ancora in attesa, ormai da anni, delle relazioni sui cani con titolo “sub judice” poiché al ricontrollo sono risultati non esenti con la conseguenza di non poter comunicare nulla ai soci che, giustamente, ci accusano di negligenza o malafede.

- Vorremmo capire come mai un soggetto che ha effettuato la lastra presso lo studio veterinario di proprietà' di uno dei lettori ufficiali, al ricontrollo e' risultato non esente, ma cosa ancora più grave , che comparando con la prima lastra anche in quella risultava essere non esente. Anche di questo caso, a distanza di anni ancora non abbiamo avuto relazione e spiegazioni.
Per non parlare di certificazioni di traumi dentali non eseguite secondo i regolamenti, di timbri SAS non più usati da tempo poiché sostituiti da quelli ENCI, apposti per timbrare le letture su pedigree di soggetti stranieri.
Avremmo molti altri motivi per contestare, ma quelli elencati ci sembrano già gravissimi.
Di conseguenza, il CDN SAS ha proposto un contratto che regolasse sotto tutti gli aspetti i rapporti di collaborazione con le Centrali di Lettura con un conseguente incontro per discuterlo entro la fine di febbraio 2012. L'incontro non c'è mai stato e quindi la SAS si ritiene moralmente libera d'intraprendere le iniziative che riterrà opportune per la tutela della razza.
Tralascio di commentare il comunicato fatto da una Centrale di Lettura ai veterinari esecutori, poiché sarà oggetto di un azione legale a tutela dell'immagine della Società.
Per finire, va ricordato che senza la SAS in Italia non ci sarebbe stato il controllo della Displasia e senza questo neanche le Centrali di Lettura, che per più di 20 anni si è chiamata solo “Centrale di Lettura Displasia SAS”!!!!
Inoltre mi preme sottolineare, qualora qualcuno se ne fosse dimenticato, che la SAS propone e garantisce alla SV i nominativi dei lettori ai fine del riconoscimento degli esiti da parte della SV stessa e che quindi la SAS può revocare il riconoscimento qualora il rapporto di fiducia venisse a mancare.

Prove di lavoro:
La SAS e altre Società specializzate hanno chiesto all'ENCI e al Comitato Consuntivo degli Esperti, di verificare i dati da noi forniti in merito all'esito delle prove. Nell'attesa dei risultati di questa valutazione si stanno utilizzando un numero di giudici più contenuto per meglio monitorare gli esiti, come del resto già accade in altre Società.
Va comunque rammentato che la SAS Centrale è l'unico organo preposto a richiedere all'ENCI i giudici da utilizzare in prova e deroga parzialmente a questa regola chiedendo alle sezioni di indicare delle preferenze.

Tesseramento:
La SAS ha chiesto che i soci che partecipano alle manifestazioni organizzate nelle proprie sezioni siano in regola con il tesseramento e questo mi sembra normale, visto che chiunque di noi frequenti un Club o una Associazione di qualsiasi tipo per poter usufruire delle sue strutture debba in primo luogo pagare la quota associativa, se aggiungiamo che la SAS regge il proprio bilancio con l'entrate che per la maggior parte provengono dai tesseramenti pagati da tutti Voi regolarmente, non si capisce perché si debba con la quota dei soci in regola pagare le strutture e i servizi anche per chi questa quota non la paga. Si è quindi stabilito che tutti i soci debbano essere in regola con il tesseramento e che chi non lo fosse dovrà iscrivere i propri soggetti direttamente alla Sede Centrale a prezzo maggiorato e fornire copia di assicurazione RC . Inoltre è già stato attivato per i primi Raduni un sistema d'iscrizione on-line riservato alle Sezioni, alle quali alla chiusura della iscrizioni, forniremo un file pdf con il catalogo già impaginato, solo da stampare prima della manifestazione, nel quale salvo errori iniziali, dovrebbero finalmente essere riportati dati fedeli e corretti.

Questo sono solo alcune delle questioni che stiamo seguendo con attenzione, giudicate voi ...

Il Presidente
Luciano Musolino
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