VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE

Seduta del 30/04/04

 

L’anno 2004 di questo dì 30 del mese di Aprile, in Modena, presso la sede sociale, Via Giardini n. 645/B, si è riunito il Consiglio Direttivo Nazionale della S.A.S. come da convocazione del 23.04.04

Sono Presenti i Consiglieri:

  Pres. Ass.   Pres. Ass.
Furfaro Salvatore P   Musolino Luciano P  
Bochicchio Mario P   Sesto Carmelo P  
Mantellini Luigi P   Morra Francesco P  
De Cillis Mauro P   Roman Guerrino Ezio P  
Bastai Augusto Pio    AG Corvaia Agatino   AG
Bertin Luigi     Paparella Leopoldo P  

I Sindaci,:

  Pres. Ass.
Buchicchio Massimo P  
Pegoraro Giuseppe   AG
De Monte Roberto   A

 

Presiede la Riunione il Presidente Furfaro Salvatore.

E’ presente, inoltre, il Segretario Nazionale Carlo Prastaro;

La riunione si apre alle ore 15,20

Punto 1 O. del G. Relazione del Presidente

1.1 Già in altri CDN ha potuto verificare che alcuni Consiglieri, non avendo il coraggio delle proprie azioni, sono assenti nelle riunioni ed alcuni ormai da diversi consigli.
1.2 Riferisce che in data odierna ha avuto contatto con l’Amministratore della proprietaria dell’intera palazzina che ospita la sede della SAS per la sottoscrizione di un preliminare di locazione dell’immobile già visionato dal CDN per il trasferimento della sede. Viene illustrato il preliminare già predisposto.
1.3 Il Presidente riferisce di essersi recato presso la Banca di S. Gemignano e di aver verificato che sul conto deposito della SAS è giacente una somma superiore al nostro fabbisogno e pertanto ritiene utile trattare con la Banca un investimento che consenta una maggiore remuneratività.
1.4 Il Presidente ritiene che l’assemblea di domani sarà decisiva per il futuro della SAS per cui si augura che lo Statuto proposto venga approvato e, in caso contrario, chi non ha voluto che lo Statuto venga approvato, contrariamente al deliberato del CDN, si assuma le proprie responsabilità.
Il Consigliere Roman, in riferimento alla delibera assunta di resistere all’udienza innanzi al TAR di Bologna contro il ricorso presentato dal socio Lemmi Achille, ritiene che non esistesse la necessità che la SAS resistesse essendo il medesimo impugnato per regolamenti che riguardavano l’ENCI ed il Ministero.
Il Presidente Furfaro replica ricordando che il ricorso è stato notificato alla SAS e come parte in causa aveva il dovere, oltre il diritto, a costituirsi in giudizio. Dello stesso avviso è il Direttore Musolino.

Punto 2 O. del G. Approvazione nuovi soci

Il Direttore da lettura dell’elenco dei nuovi soci, che prevede n. 82 S.O. più 1 S.J.
Il Consiglio all’unanimità

Delibera
63/04-04

di approvare l’elenco allegato alla presente delibera con le clausole riportate in calce.


Punto 3 O. del G. Pratiche Organismi Periferici

3.1 Il Direttore riferisce quanto accaduto alla prova di lavoro del 24.04.04 presso la Sezione Riviera e da lettura dell’interrogazione al CDN pervenuta da parte del Presidente della Sezione Montegrappa Walter Zanin.
Seguono gli interventi dei Consiglieri. Sesto Carmelo dichiara, dopo essere stato interpellato, di aver parlato con Pagin e Frison chiarendo i motivi per i quali la SAS, nella trasmissione all’ENCI della Giuria della prova per la ratifica, non ha indicato il delegato. Musolino Luciano precisa che la Sezione Riviera già non aveva ottemperato a quanto disposto dal CDN in merito all’obbligo di inviare 5 gg. prima alla sede centrale l’elenco dei cani iscritti e inoltre la comunicazione di rinuncia alla prova è pervenuta alla SAS venerdì 23 aprile in modo diretto e non tramite la regione alla quale non risulta che se è stato comunicato, pertanto la Sezione Riviera risulta inadempiente alla prassi prescritta e contestualmente ed arbitrariamente ha privato la regione SAS Veneto ed i soci iscritti di una prova concessa. Roman Ezio ritiene l’annullamento della prova un fatto grave tralasciando la prassi di comunicazione di ratifica della giuria tra SAS ed ENCI ritenendo che la SAS Riviera avrebbe dovuto comunque effettuare la prova tenendo conto che il delegato imposto dall’ENCI è spesato dall’ENCI stessa a meno che non venga nominato dal Comitato Organizzatore.
Il Consiglio all’unanimità

Delibera
64/04-04

per tutto l’anno 2004, di non concedere ed annullare eventuali manifestazioni già concesse alla Sezione Riviera ed assegnare le stesse alla Regione Veneto Sud.

3.2 Il Direttore illustra la situazione delle Regioni e delle Sezioni in relazione alla regolarità dei campi come comunicata dai delegati regionali e da lettura dell’elenco. Espone altresì che diverse Regioni sono senza Delegato e che per la Regione Marche è necessario nominare un Delegato essendo la stessa oggi di competenza del delegato della Romagna che così si trova a dover essere delegato di un territorio troppo vasto e che rende difficile il proprio compito. Propone altresì che i Delegati che svolgono il compito per più regioni siano sollevati da una di esse.
Il Consiglio all’unanimità

Delibera
65/04-04

di nominare delegati regionali i Sigg.ri Magistrelli Franco per la Regione Marche, Angelozzi Marco per la Regione Abruzzo ed incarica gli uffici di dare immediata comunicazione.


3.3 Il Consigliere Morra, con riferimento alla regione Campania che è divisa in due regioni SAS, illustra l’opportunità di riunire le due regioni per consentire un funzionamento migliore dei direttivi regionali e dei settori allevamento e addestramento.
Il CDN, dopo ampio dibattito, all’unanimità

Delibera
66/04-04

di conferire al Consigliere Morra mandato esplorativo per contattare all’uopo i Presidenti delle sezioni e riferire al prossimo CDN.


Punto 4 all’O. del G. Soci Morosi Sezione Reando Trequattrini

Il Direttore propone di trattare questo punto al punto 6 varie ed eventuali.
Il CDN approva la proposta.


Punto 5 all’O. del G. Pratiche disciplinari

Il Presidente da lettura dell’istanza di ricusazione presentata dai Consiglieri Musolino e Sesto.
Il Consiglio a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri Musolino, Sesto, De Cillis e Roman, considerata e valutata la lettera inviata dal socio Bonatti Pietro che riferisce apprezzamenti negativi espressi dal Bellandi a carico dei Sig.ri Musolino e Sestoe ritenuto sussistere tutti i presupposti di cui all’art. 28 ter dello Statuto e dell’art. 36, lett. d, del Codice di Procedura Penale

Delibera
67/04-04

di accogliere l’istanza di ricusazione presentata dai Consiglieri Musolino Luciano e Sesto Carmelo ai sensi dell’art. 28 ter dello Statuto ed in applicazione dello stesso di sollevare dall’istruttoria il Giudice Istruttore Dott. Bellandi Tiziano. Incarica la Segreteria di comunicare la delibera ai sensi dello Statuto, di richiedere al Giudice Istruttore ricusato tutti gli atti trasmessi e di inviarli al Giudice Istruttore supplente.


Punto 6 all’O. del G. Varie ed eventuali

6.1 Il Presidente illustra il contratto preliminare proposto per la locazione dell’immobile sito in Modena alla stessa Via Giardini 645/B.
Lo stesso viene integralmente riportato nel presente verbale:

CONTRATTO PRELIMINARE DI LOCAZIONE

Con la presente privata scrittura, da valere a tutti gli effetti di legge, tra
- la sig.ra ANSALONI WANDA, nata a Modena il 15.09.1924 e residente a Casinalbo di Formigine (MO) Via Giardini Nord 232 cod. fisc. n. NSLWND24P55F257L, proprietaria, che di seguito viene indicato locatrice,
- il sig. FURFARO SALVATORE, nato a Rose (CS) il 20.05.1955 ed ivi residente al viale Italia, n. 1, nella qualità di Presidente della S.A.S. (Società Amatori Schaferhunde), cod. fisc./P. Iva n. 00764080362 di seguito indicato come conduttrice,:
Premesso che
- la SAS conduce in locazione un immobile sito in Modena alla Via Giardini 645/B di proprietà della Sig.ra Ansaloni Wanda;
- che altro immobile della stessa, di seguito meglio specificato, è disponibile alla locazione e che lo stesso, già visionato dal CDN SAS, è stato ritenuto più idoneo all’uso di sede legale della SAS, a condizione che sia cambiata l’attuale destinazione che non consente la locazione oggi compromessa;
- la locatrice si impegna, pertanto, a chiedere ed ottenere il cambio di destinazione d’uso dell’immobile oggetto del presente contratto a sue cure e spese, cosi come si impegna ad adeguare la fornitura elettrica;

tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue

1) le parti si obbligano a sottoscrivere un contratto di locazione a condizione e nel momento in cui il Comune di Modena accetti il cambio di destinazione d’uso che la locatrice si è impegnata a richiedere. Il contratto prevedrà l’annullamento del contratto di locazione in corso tra le parti e, tra le altre, le seguenti condizioni;
2) La sig.ra Ansaloni Wanda si obbliga a far godere alla S.A.S. il seguente bene immobile urbano oggi così identificato: locale al piano terreno sito in Comune di Modena, Via Giardini numero civico 645/B, di metri quadrati 134, riportato in catasto al foglio n. 198, particella n. 14, sub 2 categoria C2;
3) Il locale sarà adibito ad uso di sede Legale della S.A.S., la cui destinazione non potrà essere modificata.
4) La durata della locazione, a norma dell'art. 27 della legge 27 luglio 1978, n. 392, e successive modificazioni ed integrazioni, è stabilita in anni sei con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto definitivo;
5) Il contratto si rinnova tacitamente di sei anni se non sopravviene disdetta da comunicarsi all'altra parte almeno 12 mesi prima della scadenza a mezzo lettera raccomandata.
6) La locatrice può esercitare alla prima scadenza contrattuale la facoltà di diniego della rinnovazione per i motivi previsti dall'art. 29 L. n. 392/1978; tale volontà deve essere comunicata con lettera raccomandata almeno 12 mesi prima della scadenza.
7) Il canone stabilito ed accettato dalle parti è di €uro 1.250,00 mensili da pagarsi entro il giorno cinque di ogni mese presso il domicilio della locatrice, che ne rilascerà regolare ricevuta;
8) Il canone deve essere aggiornato secondo le variazioni, accertate dall'ISTAT, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
9) In caso di vendita dell'immobile si stabilisce il diritto di prelazione in favore del conduttore.
10) Le spese di registrazione del contratto definitivo saranno a carico della locatrice e conduttrice in parti uguali.
11) Sono a carico della conduttrice, per le quali la locatrice da sin da ora autorizzazione, le seguenti opere di adeguamento dell’immobile: adeguamento a norma dell’impianto elettrico, modifiche interne divisorie degli spazi interni per consentire l’uso più idoneo dell’immobile, voltura per la fornitura di acqua e di energia elettrica, eventuali spese condominiali.
12) A titolo di deposito cauzionale la conduttrice verserà, con la sottoscrizione del contratto definitivo, alla locatrice la somma pari a tre mensilità, da restituirsi alla scadenza del contratto e che saranno accantonate a norma di legge.
13) A norma dell'art. 1609 c.c. le riparazioni di piccola manutenzione sono a carico della conduttrice; tali sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso e non quelle dipendenti da vetustà o caso fortuito.
14) In caso di riparazioni urgenti, che sono a carico della locatrice, la conduttrice deve darne avviso alla locatrice ed in caso di rifiuto della stessa può eseguirle a sue spese, salvo rimborso (art. 1577 c.c.).
15) L'inadempienza di una qualsiasi delle clausole stabilite comporta ipso jure la risoluzione del contratto.
16) Per quanto non previsto si rinvia al codice civile e alla legislazione speciale.

Il Consiglio, dopo ampia discussione, all’unanimità

Delibera
68/04-04

di approvare il contratto preliminare proposto ed autorizza il Presidente alla sottoscrizione.

La riunione viene sospesa alle ore 18.00 ed il CDN viene aggiornato per domani 01.05.04 alle ore 16.00.

Alle ore 16.00 del 01.05.04 la riunione viene riaperta come da aggiornamento del 30.04.04 con la presenza di tutti i medesimi Consiglieri presenti in data 30.04.04.

6.2 Il Responsabile Nazionale Giovani Sig. Morra chiede un contributo alla SAS per eventuale accompagnamento di eventuali partecipanti al Campionato Tedesco Giovani che si terrà dal 28 al 31.05.04 a Hildesheim.
Dopo ampia discussione, il CDN da mandato al Consigliere Morra di far pervenire i preventivi ed il programma.

6.3 Il Direttore informa che dal Sig. Babini Paolo è pervenuta notula di compensi per l’aggiornamento del programma già deliberato per la fornitura di software.
Il CDN, all’unanimità

Delibera
69/05-04

di autorizzare il Presidente al pagamento della notula ed autorizza l’attuazione del programma di aggiornamento già deliberato.

6.4 Il Direttore informa che è pervenuto preventivo di parcella da parte dell’avv. Monticone per la difesa innanzi al Tribunale di Milano nel ricorso ex art. 700 presentato dal Consigliere Roman.
Il CDN, con l’astensione del Consigliere Roman,

Delibera
70/05-04

di autorizzare il Presidente al pagamento del preventivo di parcella presentato dall’avv. Monticone.

6.5 Il Direttore informa e da lettura della lettera inviata dall’avv. Artemio Spezia con la quale sollecita il pagamento della sua nota specifica inviata per il rilascio di un parere legale su richiesta del Presidente pro-tempore Roman.
Viene data lettura anche della risposta data dal Direttore Musolino con lettera del 20.02.04.
Il Consigliere Roman dichiara che la richiesta da lui fatta in base all’art. 18 dello Statuto sociale sul parere chiesto all’avv. Spezia scelto per la sua competenza in materia di regolamenti ENCI, è stato fatto in veste di Presidente della Società e per le cariche che in quel momento rivestiva.
Il Presidente Furfaro sottolinea che nel momento in cui si è discusso in CDN come interpretare la sospensione del Sig. Roman da parte dell’ENCI, non si è parlato assolutamente di richiesta di pareri legali bensì di chiarimenti all’ENCI.
Il CDN, dopo ampia discussione, considerato che l’incarico al professionista non è stato mai né indicato o richiesto dal CDN al Sig. Roman, né successivamente al conferimento dell’incarico da parte del predetto Roman è stato ratificato, a maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri Roman e Paparella, il quale ultimo ritiene che le motivazioni addotte dal Sig. Roman siano giustificative della richiesta di pagamento da parte del legale

Delibera
71/05-04

di non provvedere al pagamento della nota specifica presentata e sollecitata dall’avv. Artemio Spezia, dando mandato alla segreteria di comunicare al predetto professionista la presente delibera.

6.6 Soci Morosi Sezione Reando Trequattrini

Il Direttore riferisce e da lettura della lettera che è stata inviata dal legale nominato dalla Sezione Leandro Trequattrini di Roma.
Il CDN ne prende atto unitamente alla circolare inviata in data 10.03.04 a tutte le sezioni da parte della SAS per cui conferma la circolare e tutto il suo contenuto.


6.7 Il Direttore, atteso l’esito della votazione dell’odierna assemblea straordinaria sulle proposte modifiche dello Statuto, non essendo stato raggiunto il quorum necessario, propone al CDN di dare mandato al Presidente di inviare all’ENCI ed al Consigliere delegato del Ministero una lettera con la quale si chiede: a) di considerare bonariamente la posizione attuale della SAS visto che la stessa è stata sospesa per oltre sei mesi; b) che il periodo che questa presidenza ha avuto a disposizione per presentare le proposte per il nuovo statuto è stato ristretto; c) di considerare che molte schede non sono pervenute ai soci; d) di considerare, inoltre, le varie campagne denigratorie contrarie all’approvazione e che hanno determinato l’astensionismo; e) che comunque sono stati espressi circa 1900 voti.
Il Consigliere Roman ritiene che nel caso in cui venisse applicato da parte dell’ENCI la delibera del Commissario Berlato e che la SAS si trovasse nelle condizioni di dover svolgere attività indipendentemente dal riconoscimento dell’ENCI, fa presente che la WUSV nell’ultima riunione del 2003 ha cancellato dal suo Statuto la clausola con cui una società nazionale può essere associata alla WUSV a condizione che questa fosse riconosciuta dal proprio Kennel club. Successivamente è stata assunta una delibera sempre in seno alla WUSV nella quale si specifica che qualora alla SAS fosse tolto il riconoscimento da parte dell’ENCI, la WUSV e la SV riconoscerebbero la SAS come unica associazione del Cane da P.T. in Italia indipendentemente da altre associazioni che potrebbero sorgere riconosciute dall’ENCI.
Il CDN, all’unanimità

Delibera
72/05-04

di autorizzare il Presidente ad inviare una lettera all’ENCI ed al Consigliere delegato del Ministero con la quale si chiede un periodo di proroga per l’approvazione dello statuto sulla scorta delle motivazioni esposte dal Direttore.

A questo punto, alle ore 18.10 il Consigliere Mantellini abbandona la riunione.

6.8 Il Presidente con riferimento a quanto esposto al punto 1 dell’O.d.G. sulla situazione del conto presso la Banca di S. Gemignano chiede di poter trattare con la Banca un investimento che consenta una maggiore remuneratività senza rischi per il capitale investito.
Il CDN, all’unanimità

Delibera
73/05-04

di autorizzare il Presidente a trattare con la Banca un investimento che consenta una maggiore remuneratività senza rischi per il capitale investito.

Alle ore 19.00 la riunione viene chiusa.

L.c.s.
Il Segretario
Carlo Prastaro

Il Presidente
Salvatore Furfaro


I Consiglieri

[Torna al menu delibere]