RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE S.A.S
Verbale della Seduta del 14 Maggio 2008

L'anno 2008,il mese di Maggio il giorno 14, presso la sede sociale, in Modena, Via Giardini, 645/B, è stato convocato il Consiglio Direttivo Nazionale della S.A.S. come da giusta convocazione allegata per discutere e deliberare sul seguente ordine del Giorno:

  1. Approvazione del verbale del CDN del 10-04-2008;
  2. Collegio dei Probiviri;
  3. Organismi periferici;
  4. Comitato Organizzativo del Campionato Sociale di Allevamento 2008;
  5. Approvazione nuovi soci 2008;
  6. Varie ed eventuali.
Sig. Ambrogio Verpelli Presidente Nazionale Presente
     
Sigg.
   
Paola Cornetti
Consigliere Presente
Michele Pianelli Consigliere Assente comunica la sua assenza con fax del 13/05/2008 ore 20,45
Marco Garofalo Consigliere Presente
Maurizio Anastasi Consigliere Presente
Gaetano Barbieri Consigliere Presente
Carmine D'Alonzo Consigliere Assente comunica la sua assenza con fax del 13/05/2008 ore 20,40.
Fabrizio De Checchi Consigliere Assente comunica la sua assenza con fax del 13/05/2008 ore 17,28.
Giuseppe Colelli Consigliere Presente
Sergio Venier Consigliere Assente comunica la sua assenza con fax del 13/05/2008 ore 17,16.
Loris Zironi Consigliere Assente comunica la sua assenza con fax del 13/05/2008 ore 15,33.

È Assente il Sig. Cesare Bonasegale in qualità di delegato consigliere ENCI che comunica la sua assenza con e-mail del 09/05/2008.

Il Segretario Sig. Roberto Ranieri è assente;.

E' presente il Sig. Luigi Bricchi in qualità di Direttore SAS e di verbalizzante.

I presenti concordano l'immediata pubblicazione del presente verbale.

Il Vice Presidente Sig. Anastasi con vivido scalpore constatata la non disponibilità dei Consiglieri Michele Pianelli Carmine D'Alonzo Fabrizio De Checchi Sergio Venier Loris Zironi i quali hanno inviato i relativi legittimi impedimenti, spediti per taluni il giorno precedente alle ore 20,45 ora nella quale la SAS risulta già chiusa da parecchie ore.
Di conseguenza espone quanto segue:
"Sono partito da Catania ieri notte, abbandonando lavoro e famiglia, e ritengo di conseguenza oltraggioso nei confronti dei Consiglieri presenti, dei Soci tutti, e da ultimo della mia persona, questa "legittima" assenza dei cinque colleghi presso la Sede per svolgere il CDN che si sarebbe dovuto tenere in data odierna.
In particolar modo, sottolineo che questa ennesima assenza incide economicamente sia sulle casse della SAS che sulle tasche dei Consiglieri.
Mi riservo di tutelare i miei diritti nelle opportune sedi e di richiedere ai Consiglieri assenti i danni a me causati dal loro comportamento".

Il Consigliere Paola Cornetti incaricata di verbalizzare durante la seduta del CDN del 10 aprile 2008 oggi prende visione della lettera del Consigliere Fabrizio De Checchi (di seguito allegata) nella quale asserisce:
"…..ho avuto modo di leggere il testo del verbale del 10 aprile trasmesso via e-mail il 6 maggio u.s., per le numerose gravissime inesattezze contenute nel verbale, ritengo di negare la mia approvazione al testo così formulato.
Deploro altresì che per l'ennesima volta si sia spedito ai componenti del Consiglio Direttivo un resoconto diverso da quanto accaduto nel corso della riunione e , con l'occasione, rammento l'avvenuto utilizzo di un registratore".

Il Consigliere Paola Cornetti, che ha steso il verbale della seduta del CDN del 10 aprile 2008, risponde che in quella riunione era già presente il registratore con il consenso di tutti i Consiglieri, ed agli atti sono presenti n° 6 cassette registrate che contengono le dichiarazioni e gli interventi di tutti i consiglieri, naturalmente è possibile in ogni momento confrontare la veridicità di quanto trascritto nel verbale e la corrispondenza delle delibere trascritte e le relative dichiarazioni di voto.
Tali ultime considerazioni valgono anche per la lettera inviata dal Consigliere Sergio Venier avente medesimo contenuto della missiva del De Checchi.

Il Consigliere Barbieri Gaetano a sostegno dell'intervento della Cornetti dichiara che non solo era presente il registratore predisposto dal Direttore Luigi Bricchi, ma ve ne era un secondo utilizzato dai Consiglieri D'Alonzo e Pianelli.

I Consiglieri Garofalo e Colelli si associano pienamente al contenuto delle dichiarazioni dei Consiglieri Barbieri e Cornetti e Anastasi.

Il Presidente della SAS Sig. Ambrogio Verpelli con grande rammarico rileva alcune forme di ostruzionismo.
Queste ultime si evincono, dalle comunicazioni di legittimo impedimento pervenute all'ultimo momento (nonostante le richieste di riunire il Consiglio formulate al raduno di Udine dai Consiglieri Venier e De Checchi), che mancano di rispetto ai consiglieri attualmente presenti e che vengono da Regioni lontane, ma soprattutto ai Soci.
Lo spirito di colleganza e di buona educazione vorrebbe che tra i Signori Consiglieri vi fosse una sorta di preventiva comunicazione in tempi utili, al fine di evitare inutili spese e viaggi.
Il Presidente altresì rileva che questo anomalo comportamento deve essere portato a conoscenza dei Soci che sono i primi destinatari di questo cattiva gestione dello status di Consigliere e sottolinea che, il perdurare di questo atteggiamento, inosservante dell'attuazione del programma della Nuova Orizzonti SAS a suo tempo condiviso e sottoscritto da tutti i Consiglieri, sarà costretto per rispetto alla Società ed ai Soci tutti a valutare l'eventualità della sue dimissioni da Presidente.

Da ultimo, ma non in ordine di importanza, il Presidente della SAS Sig. Ambrogio Verpelli con il consenso unanime di tutti i Consiglieri presenti, i Sigg. Paola Cornetti, Guiseppe Colelli, Marco Garofalo, Gaetano Barbieri, e Maurizio Anastasi, presenta le seguenti considerazioni:

sin dall'inizio, il nostro mandato è stato caratterizzato da ostacoli e difficoltà:

l'insediamento di questo CDN è avvenuto nel marzo del 2007 (vi ricordo che le votazioni svoltesi a Pomezia sono del febbraio 2007) in una sede esterna a quella della SAS, per la precisione presso l'aula consigliare dell'ENCI di Milano, in quanto l'allora Presidente uscente Furfaro Salvatore osteggiava il nostro legittimo insediamento;

l'impugnazione dell'Assemblea Elettorale del 2007, da parte di membri della lista risultata soccombente nelle preferenze dei Soci, motivata con il reclamo di presunte irregolarità nello scrutinio dei voti e terminata con una decisione da parte del Tribunale di Modena assolutamente a nostro favore, con relativa condanna al pagamento delle spese di giustizia nei confronti degli istanti, i Sigg. Stefania Dori, Mauro Di Festa e Stefano Beggiato;

le vicende legate alla sostituzione dell'allora Delegato ENCI l'Avv. Clemente Grosso;

alla corsa contro il tempo effettuata da alcuni dei nostri Consiglieri per tentare di recuperare i mesi di mandato persi a causa delle citate vicende;

l'illegittima revoca delle dimissioni del Consigliere Battistini già regolarmente accettate dal CDN con la sola astensione del Consigliere Zironi ed il voto contrario del Consigliere Carmine D'Alonzo (Delib. 83 ottobre 2007)

Insomma un'eredità alquanto scomoda che non ha comunque preoccupato né il sottoscritto nemmeno chi, tra i Consiglieri ha deciso di cambiare radicalmente lo stato dei fatti.

L'esplicito riferimento solo ad alcuni dei nostri Consiglieri non è casuale, infatti, sin dalle prime riunioni consiliari a causa di continui attriti tra uno sparuto gruppo di cinque consiglieri (i Signori De Checchi, Venier, Zironi, Pianelli e D'Alonzo) e la restante compagine del Consiglio, ha costretto quest'ultimo a richiamare pubblicamente i cinque Consiglieri sopracitati, invitandoli ad adottare un comportamento responsabile sia nei confronti del Programma Nuovi Orizzonti SAS, unanimemente accettato e sottoscritto, che nei confronti dei Soci.

E' necessario ricordare a tutti che questo CDN è costituito da persone che avrebbero dovuto rispettare un programma posto alla base della campagna elettorale simbolo di rinnovamento e cambiamento, di conseguenza, le stesse Regioni che hanno segnalato i nomi degli attuali dirigenti, devono sapere che proprio coloro che oggi si permettono all'ultimo momento di inviare un "legittimo" impedimento sono da ritenersi i diretti responsabili di queste perdite di tempo e di denaro.

Infatti, dovete sapere che tutti gli interventi attuati dalla maggioranza sono stati assunti con una costante presa di posizione contraria, o nella migliore delle ipotesi astensionista, da parte dei soliti cinque consiglieri, basti ricordare:
la riorganizzazione degli uffici, l'attività di gestione amministrativa e i rapporti economici con l'ENCI, la nomina di un nuovo consulente commerciale finalizzata al chiarimento relativo agli innumerevoli dubbi riferiti alle precedenti gestioni (ma ciò lo approfondiremo meglio insieme in sede di approvazione del bilancio alla fine di Giugno) l'inserimento di un nuovo software gestionale all'interno della SAS, la restituzione ai soci SAS di una puntuale informazione giornalistica, praticamente assente nel 2006 (con una sola rivista SAS consegnata, contro le quattro, di cui una con allegato il CD sull'ultimo Campionato di Allevamento, inviate nel 2007), l'auspicato riconoscimento di nuove Centrali di lettura autorizzate per la displasia, il progetto oramai concreto di stampare i certificati di avvenuta iscrizione ai registri SAS rivolto ai cani aventi genitori selezionati, i numerosi benefit attuati all'interno delle manifestazioni nazionali (ad es. ingresso e parcheggio auto gratuito) per cercare di abbattere gli elevati costi a cui i Soci si sottopongono durante le manifestazioni, i bassissimi costi di gestione del nostro CDN, la presa visione di una nuova Sede Sociale più grande e meno costosa di quella attuale, innumerevoli corsi di aggiornamento, corsi ed esami per i nuovi figuranti, l'imminente corso per allievi giudici, la normale attività zootecnica, linfa vitale della SAS, costituita da innumerevoli raduni nazionali, dal Campionato di addestramento, campionato giovani, campionato di addestramento riservato ai cani nati ed allevati in Italia, numero due selezioni SV, per la prima volta è stato organizzato con il patrocinio della SAS il campionato italiano di addestramento ENCI, innumerevoli prove di selezione e resistenza diverse riunioni dei giudici di allevamento e di addestramento e almeno 15 riunioni tra comitati di allevamento, addestramento, agility, obedience, mondioring e protezione civile.

In ogni caso l'attività della SAS, grazie ad alcuni valorosi colleghi, è stata perseguita con estrema professionalità ma con un dispendio altissimo di energia.

Nonostante il 2007 sia stato un anno travagliato e caotico per le vicende già esposte, la maggioranza di questo CDN è comunque riuscita ad organizzare il Campionato Italiano di Allevamento SAS, che in ordine di importanza è l'appuntamento principale della nostra Società e in occasione del quale si è verificato l'ufficiale contrapporsi di due fazioni all'interno del nostro Consiglio Nazionale.

Infatti, in quel periodo, i Consiglieri Grosso, Zironi e De Checchi, si dissociarono dall'organizzazione del Campionato SAS di Allevamento (verbale CDN del 29/06/2007 p.6 ODG, …ritenendo la struttura di Concordia sulla Secchia inidonea alle dimensioni della manifestazione….) perdendo l'occasione di condividere con i colleghi uno dei più grandi successi, se non il maggiore nella storia della SAS, in riferimento al numero dei partecipanti, alla qualità dei cani e all'affluenza del pubblico intervenuto.

Da questo momento in poi, alcuni Consiglieri SAS hanno attuato una opposizione sleale ed ostruzionista, sostenuta da rancore personale nei confronti del Presidente e della maggioranza, addirittura alcuni Consiglieri dichiarano di aver percepito il disappunto di questa minoranza di colleghi per l'eventuale buona riuscita una manifestazione o di un raduno.
Più di una volta il sottoscritto Presidente SAS ha fatto da paciere tra i colleghi, ha tentato la via della conciliazione e ha cercato altresì di stimolare questa sparuta minoranza a "rimboccarsi le maniche" per iniziare a dare un senso alla loro presenza in Consiglio.

Ma tutto ciò non è avvenuto.

Basti pensare che nei mesi di ottobre/dicembre 2007 i Consiglieri De Checchi, Pianelli, D'Alonzo, Venier e Zironi hanno creato il rischio concreto di congestionare l'attività della SAS.

Infatti, nell'ottobre 2007 la SAS centrale ha ricevuto da questi ultimi la comunicazione contenente una non chiara premessa circa presunte "rilevati problematiche", una ancora meno chiara e incomprensibile "…comune decisione di convocare il Consiglio Direttivo Nazionele SAS…" per le ore 10 di Lunedì 12 Novembre 2007.
In data 31 Ottobre 2007 il Presidente della SAS indiceva con giusta convocazione un CDN per il giorno di Sabato 10 Novembre 2007.

Per essere più chiari, il Presidente ha convocato regolarmente un CDN in data 10 novembre 2007, mentre in parallelo, ed in modo assolutamente illegittimo, la minoranza dei Consiglieri si arrogava il diritto di convocare illegittimamente un altro CDN per due giorni dopo. Tutto ciò in contrasto al dettato dell'art. 18 dello Statuto Sociale che testualmente recita: "…gli avvisi di convocazione verranno diramati dal Presidente almeno sette giorni prima di ciascuna riunione…", conferendo eventualmente ai Consiglieri la facoltà di chiedere al Presidente la convocazione del CDN, e mai in ogni caso conferisce a chiunque il potere di sostituirsi al Presidente nell'atto di convocazione del CDN.

Alla riunione del 10 novembre per la prima volta, a soli sette mesi dall'insediamento di questo CDN, non si è potuta svolgere la normale attività Consiliare.

Mentre per l'illegittima auto-convocazione del 12 novembre nessuno dei Consiglieri si è recato presso la Sede SAS per espletare quanto annunciato. Dal che si evince la pretestuosità di tale atteggiamento.

Da allora in poi gli eventi sono letteralmente precipitati.

Il gruppo costituito dai Consiglieri:
De Checchi Fabrizio
Pianelli Michele
Venier Sergio
Zironi Loris
D'Alonzo Carmine

nell'impossibilità di ostacolare fattivamente l'attività del CDN, ha cercato con ogni mezzo di far rientrare un ex Consigliere il Sig. Battistini Ilario.
Infatti, lo stesso aveva rassegnato le proprie dimissioni per iscritto, tramite lettera raccomandata, ricevuta dalla SAS in data 24 agosto 2007 e conseguentemente accettate dal CDN con delibera del 20 ottobre 2007.

Successivamente, il Sig. Battistini, in data 07 novembre e 14 novembre 2007, dichiara in maniera del tutto illegittima di revocare le proprie dimissioni.

Giunta la comunicazione alla SAS di tale illegittima revoca, il Presidente della SAS ha risposto al Socio Battistini ammonendolo delle conseguenze del suo comportamento altamente destabilizzante nei confronti dei Consiglieri stessi e della loro immagine.
Nonostante ciò in data 01 dicembre 2007, data fissata per un nuovo CDN, il Sig. Battistini si presentava in assenza di una sua formale convocazione.

Il Presidente il Direttore e la maggioranza dei Consiglieri a più riprese hanno cercato di convincere il Socio Battistini a lasciare la sala consiliare. L'atteggiamento del Battistini si faceva sempre più forte del fatto che un legale, che per sua stessa ammissione era l'Avv. Vera Benini, gli consigliava di rimanere dove si trovava in quanto la revoca era per lei valida a costo di far saltare il Consiglio.

Di seguito, le telefonate del Battistini al proprio avvocato si sprecavano, addirittura il Consigliere Pianelli chiamava lo stesso avvocato Benini dal suo cellulare e lo passava al Battistini quando lo stesso rimaneva a corto di spiegazioni.

Giunti ad una situazione di stallo a dir poco imbarazzante il Presidente proponeva l'immediata chiusura del Consiglio.

L'atteggiamento del socio Battistini e dei Consiglieri che hanno concorso a rinforzare tali iniziative De Checchi, Pianelli, D'Alonzo, Venier e Zironi hanno letteralmente vanificato per la seconda volta il lavoro del CDN.

Oltre al danno concreto posto in essere nei confronti di questo CDN, costituito dai restanti sette Consiglieri, è evidente il danno cagionato a voi Soci SAS.

Il sottoscritto Presidente congiuntamente ai Consiglieri oggi presenti, dichiarano di aver sopportato di tutto, la sfiducia scritta di quattro Consiglieri, un'auto-convocazione evidentemente antistatutaria proveniente dai soliti Consiglieri, il tentativo di revocare le dimissioni di un Consigliere regolarmente accettate dal CDN, ed altre situazioni che per mero spirito di opportunità è meglio tralasciare.

Voglio per ultimo portare a vostra conoscenza che anche nella seduta consiliare del 14 aprile 2008 il socio Battistini si è presentato presso la Sede SAS ed ha preteso di sedersi illegittimamente al tavolo dei Consiglieri.

In quell'occasione il Presidente dopo aver intimato per ben tre volte al Battistini di allontanarsi dall'aula consiliare e ricevendo un rifiuto da parte del Battistini i componenti del Consiglio hanno deciso, loro malgrado, di accettare la presenza del Battistini (senza diritto di parola) per evitare la sospensione dei lavori del CDN.

Quest'oggi per l'ennesima volta, partendo dalla preannunciata assenza del Sig. Bonasegale, Consigliere Delegato ENCI, il quale correttamente aveva annunciato per tempo il proprio legittimo impedimento, hanno in modo del tutto singolare inviato all'ultimo momento il loro "legittimo impedimento" nella anomala scansione temporale di cui in epigrafe.

Oggi per la terza volta il CDN non ha espletato le proprie funzioni a causa di una opposizione del tutto irresponsabile e priva di qualsiasi finalità.

I responsabili di questo comportamento sono peraltro gli stessi Consiglieri che vantano minor attività propositiva in seno al CDN e dovranno rendere conto della loro inoperosità ad ogni singolo Socio.

Vista l'assenza di numero cinque Consiglieri e del Delegato ENCI, la presenza di sei Consiglieri non è sufficiente per raggiungere la maggioranza che lo statuto SAS prevede per legiferare, pertanto il Presidente della SAS Sig. Ambrogio Verpelli dichiara chiusa la Seduta.

I Consiglieri  
 
Il Presidente
Ambrogio Verpelli

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