VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO S.A.S.

(Società Amatori Schäferhunde)

 

 

L’anno 2009, di questo dì 25 del mese di maggio, alle ore 10,30 in Modena presso la sede sociale, Via P. Giardini, 645/B, sono presenti i Sigg. Cesare Bonasegale, Fabrizio De Checchi, Sergio Venier, Michele Pianelli, Loris Zironi, Carmine D’Alonzo, come da convocazione allegata al presente verbale.

Nessuna comunicazione è pervenuta dai Consiglieri Anastasi, Barbieri, Cornetti e Colelli, oggi assenti unitamente al Sig. Verpelli.

Per il Collegio Sindacale è presente il Sig. Francesco Gaudiano, mentre ha giustificato l’assenza per motivi di lavoro il Sig. Giuseppe Parra.

I Consiglieri presenti prendono atto del rifiuto del presidente Verpelli ad inoltrare la convocazione per l’odierno C.D.N., come si evince dalla lettera inviata dall’Avv. Della Fontana in data 21 Maggio 2009 della quale si da lettura.

Si dà parimenti lettura della risposta inviata dall’Avv. Benini al legale del Sig. Verpelli per conto dei richiedenti la riunione del C.D.N.

Copia di entrambi i documenti vengono allegati al presente.

I presenti pregano il Consigliere Sergio Venier, che accetta, di presiedere la riunione.

Viene chiamato a redigere il presente Verbale il Consigliere Fabrizio De Checchi che accetta.

Chiede ed ottiene la parola il Consigliere De Checchi il quale preliminarmente ritiene che i presenti debbano porsi il problema del rifiuto del Consigliere Verpelli alla convocazione del C.D.N., nonostante la richiesta/convocazione sia stata avanzata dalla maggioranza dei Consiglieri in carica. Ciò in primo luogo per la grave violazione statutaria posta in essere dal Verpelli, ma anche in relazione alla validità della presente riunione e delle delibere che si ritenesse di assumere.

In proposito fa presente che una consulenza legale ha dato atto che la Giurisprudenza più recente reperita, che mette a disposizione dei consiglieri, è l’allegata ordinanza del Tribunale di Monza nella quale, in un caso assolutamente analogo, si è stabilito che “la mancata convocazione del consiglio direttivo di un'associazione non riconosciuta da parte del presidente e il comportamento tenuto da quest'ultimo che determina l'impossibilità di perseguire l'oggetto sociale per insanabile discordia tra gli associati, integrano un inadempimento degli obblighi dirigenziali che rende legittima la nomina del nuovo presidente pur se da un consiglio direttivo convocato senza il rispetto delle procedure stabilite nello statuto”.

Quanto sopra consente al C.D.N., nel quale sono oggi presenti la maggioranza dei consiglieri in carica, di assumere validamente la delibera in ordine alla sfiducia all’attuale Presidente ed alla nomina di un nuovo Presidente, per consentire il funzionamento della Società nel rispetto delle norma statutarie, tenuto conto delle inadempienze del Sig. Verpelli ai doveri statutari, alle altre gravi questioni accennate nella lettera inviata all’Avv. Della Fontana ed alle altre vicende che coinvolgono in prima persona il Sig. Verpelli, quale Presidente SAS e quale associato all’E.N.C.I., già portate all’attenzione della Commissione di Disciplina E.N.C.I. Suggerisce inoltre che il nuovo Presidente provveda a convocare nuovamente il C.D.N. in tempi brevi per discutere sugli argomenti posti all’O.D.G. odierno salvo le questioni che si pongono oggi come indifferibili.

Analogamente l’odierno C.D.N., vista l’urgenza ed il dettato statutario, dovrà provvedere discutere in ordine alla delibera Presidenziale n 24/09, che si allega alla presente, con la quale è stato integrato l’O.d.G. dell’assemblea del 27 Giugno p.v. Ciò affinchè i soci siano tempestivamente informati degli argomenti sui quali l’assemblea sarà effettivamente chiamata a deliberare.

Il Consigliere Zironi propone pertanto di non ratificare la appena sopra richiamata delibera Presidenziale risultando necessario che il C.D.N. prenda piena cognizione delle motivazioni solo accennate, ma chiaramente espresse dal consigliere Garofalo nella sua lettera di dimissioni.

Inoltre la delibera presidenziale che di fatto consentirebbe ad un rilevante numero di nuovi soci (i cui nominativi e relative domande andranno attentamente vagliate onde non incorrere in eventuali sanzioni da parte dell’Ente di controllo, come già avvenuto in passato), interferisce nella composizione del C.D.N. in un momento di particolare tensione e si pone come quanto mai inopportuna alla luce del dettato statutario che, nella ordinaria previsione di elezione di cariche sociali, impone che le domande di nuova associazione siano vagliate dopo la elezione dei membri del C.D.N.

Si profila, in sostanza, la necessità di contemperare due diverse disposizioni statutarie: quella di cui all’art. 6, volta ad evitare che l’ammissione di nuovi soci interferisca nella elezione dei membri del C.D.N. e quella dell’art. 15 che prevede che il Consiglio sia ricostituito quanto prima nella pienezza dei suoi membri. Onde rispettare lo spirito dello Statuto solo due soluzioni sarebbero possibili: revocare la delibera di approvazione dei nuovi soci ovvero non ratificare la delibera presidenziale, della quale – peraltro – risultano inespresse (quindi mancanti) le ragioni di urgenza che la supporterebbero, tanto più tenuto conto che le dimissioni risultano pervenute alla S.A.S. in data significativamente successiva alla delibera Presidenziale tanto da non essere compatibili con i tempi di stampa ed invio della convocazione per l’assemblea del 27 Giugno 2009. Le ragioni di urgenza, oltre che non espresse, in effetti, non risultano comunque sussistere stante il numero sufficientemente ampio di consiglieri per la gestione dell’associazione fino alla prossima assemblea.

Chiede ed ottiene la parola il componente del Collegio sindacale Francesco Gaudiano il quale riferisce quanto segue in ordine al bilancio consuntivo:

“A tutt’oggi il bilancio consuntivo 2009 non mi è stato ancora trasmesso in via ufficiale per gli adempimenti che competono al Collegio. E’ in mio possesso una copia del bilancio approvato l’8 Maggio scorso, inviatomi via e-mail dal Presidente del Collegio. Da una prima analisi della documentazione si evince una notevole differenza tra quanto sottoposto al C.D.N. del 29 Aprile e quanto approvato l’8 Maggio. Dalla documentazione in mio possesso non sono in grado di evincere le ragioni di tali differenze. Mi riservo comunque di verificare quanto accaduto”. A tale proposito viene letta la comunicazione pervenuta via fax in data odierna dal Componente del Collegio Sindacale G. Parra, il quale fa presente che a tutt’oggi non gli è ancora pervenuto il bilancio definitivo e la nota integrativa approvata dal C.D.N.

 

Quanto sopra premesso il C.D.N., dopo approfondita discussione, valutate e fatte proprie le proposte e le motivazioni addotte dai veri consiglieri presenti, all’unanimità delibera

delibera n. 228/05-2009

di votar la sfiducia al Consigliere Verpelli quale presidente S.A.S.;

delibera n.229/05-2009

di inoltrare al Giudice Istruttore S.A.S. una denuncia basata sulla gravissime inadempienze statutarie del Presidente Verpelli. In tal senso il C.D.N. decide di nominare e designare l’Avv. Walter Albora quale membro del Collegio dei Probiviri e ad agire in nome e per conto del C.D.N. nel procedimento disciplinare n. RPD 01-09.

 

Prende la parola il Consigliere Pianelli il quale propone di eleggere Presidente il Consigliere De Checchi.

Dopo ampia discussione, con l’astensione del Consigliere De Checchi il Consiglio, all’unanimità dei presenti,

delibera n.230/05-2009

di eleggere quale Presidente S.A.S. il Consigliere De Checchi, il quale ringrazia i presenti della fiducia e nell’accettare la carica dichiara di volere svolgere le funzioni di Presidente non oltre la prima riunione di C.D.N. successiva allo svolgimento dell’Assemblea del 27 Giugno prossimo.

 

Inoltre, sempre con decisione unanime, il C.D.N.

delibera n.231/05-2009

di negare la ratifica alla delibera Presidenziale n. 24/09 con la quale si integrava l’Ordine del giorno dell’Assemblea dei soci del prossimo 27.06.09 aggiungendo i punti 4 e 5 (dimissione dei consiglieri Garofalo e Grasso e elezione di due membri del C.D.N.) che saranno, perciò, posti in votazione nell’assemblea immediatamente successiva a quella sopra indicata. Inoltre si rinvia alla prossima riunione del C.D.N. la definizione di eventuali modalità più opportune per informare i soci circa la variazione dell’O.d.G. come dalla cartolina di convocazione dell’Assemblea a loro già inviata. Ciò in aggiunta, ovviamente, alla pubblicazione della presente delibera sul sito ufficiale della S.A.S.

 

Chiede ed ottiene la parola il Consigliere D’Alonzo il quale suggerisce una immediata revoca della nomina del Sig. Bricchi quale Direttore S.A.S. facendo rilevare il suo disdicevole comportamento vuoi nei confronti di alcuni consiglieri, vuoi nei confronti delle dipendenti, quali risultanti dal fax inviato da due di queste (che si allega al presente), nonché dall’indebita forzatura dell’armadietto di una terza dipendente, in aggiunta alla inaccettabile modalità di tenuta del protocollo di entrata ed uscita dei documenti S.A.S., alla assenza di documenti sociali, oltre a tutta una serie di altri comportamenti censurabili.

 

Quanto sopra premesso il C.D.N. , dopo approfondita discussione, valutate e fatte proprie le proposte e le motivazioni addotte dal consigliere D’Alonzo, e ritenuta, quindi, la assoluta inadeguatezza del Sig. Bricchi a rivestire il ruolo di Direttore, a maggioranza dei presenti, con la sola astensione del Consigliere Bonasegale

delibera n.232/05-2009

di revocare la nomina del Direttore S.A.S. precedentemente conferita al socio Luigi Bricchi.

 

Interviene il consigliere Bonasegale chiedendo delucidazioni circa la natura del rapporto esistente e le mansioni del Direttore della S.A.S. Non avendo nessuno dei presenti cognizione dell’argomento, il C.D.N. all’unanimità

delibera n.233/05-2009

di affidare al Consigliere Zironi il compito di approfondire la questione e di relazionare in proposito nel corso del prossimo CDN

 

A questo punto, onde consentire l’esecuzione e la dovuta informazione ai soci delle delibere appena assunte il C.D.N.

delibera n.234/05-2009

di delegare il consigliere Pianelli ad operare, coadiuvato dagli uffici S.A.S. per quanto necessario a prendere contatti con il provider del sito S.A.S. e con i professionisti, e/o Enti con il quali la S.A.S. intrattiene rapporti.

 

Prende la parola il consigliere D’Alonzo il quale fa rilevare come a seguito della revoca dell’incarico al Sig. Bricchi è comunque necessario garantire la continuità operativa dell’Associazione, per cui all’unanimità il C.D.N.

delibera n.235/05-2009

di delegare al consigliere Pianelli i rapporti:

- con il personale dipendente;

- con gli organismi periferici;

- con i comitati organizzatori di prove e raduni.

 

I consiglieri prendono atto che per evidente errore del verbalizzante le delibere assunte nel C.D.N. del 08.05.2009 risultano numerate a partire dalla n. 216/05-2009 fine alla delibera n. 227/05-2009, mentre il precedente Consiglio del 29.04.09 aveva assunto delibere debitamente già numerate dalla 214/04-2009 fino alla 221/04-2009. Conseguentemente onde evitare possibili confusioni si

delibera n. 236/05-2009

che il numero apposto a ciascuna delle delibere assunte dal C.D.N. in data 08.05.09 sia preceduto dalla lettera b, così che esse risulteranno ufficialmente numerate da B214/05-09 a B227/05-2009

 

All’unanimità il C.D.N., infine,

delibera n. 237/05-2009

la convocazione di una nuova riunione del C.D.N. per la data del 5 Giugno ore 10,30, dando mandato al Presidente di provvedere all’inoltro della convocazione

 

La riunione si chiude alle ore 17,30

 

De Checchi Fabrizio

Venier Sergio

D’Alonzo Carmine

Bonasegale Cesare

Pianelli Michele

Zironi Loris