Relazione di fine Campionato del Presidente Indietro

Questo primo Campionato Nazionale dell’anno 2001 è importante perché consente un riscontro del lavoro del Consiglio e, soprattutto, costituisce un elemento concreto dal quale trarre indicazioni per elaborare e sviluppare i programmi sociali. Non dimentichiamo che il campionato é riservato ai soggetti nati ed allevati in Italia, quindi non può non essere guardato con la massima attenzione dalla società in funzione dell’obiettivo di migliorare il prodotto del nostro allevamento.
Il numero di cani iscritti, con una minima percentuale di soggetti non presentati, ci conforta sotto più aspetti.
Dimostra che i soci hanno recepito e condividono le speranze della SAS circa il futuro del nostro allevamento attraverso la realizzazione di un programma di selezione che tenga conto degli aspetti caratteriali al pari degli aspetti morfologici. Dimostra che vi è la volontà di far sì che il nostro allevamento e la SAS crescano effettivamente e, così, costituire un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Dimostra, infine, che polemiche ed alchimie politiche possono disturbare o ritardare i programmi sociali, ma che non è con quelle che si determina la crescita dell’assosiazione o si consolida la credibilità ed autorevolezza del nostro allevamento.
Mi auguro che sempre più gli allevatori si avvicinino a questa manifestazione, perché è loro interesse dimostrare che il Pastore Tedesco non deve essere solo un cane bello, ma un inscindibile connubio di qualità caratteriali, atletiche ed estetiche che costituisce l’elemento che differenzia questa razza da tutte le altre, rendendola la più amata ed apprezzata.
Sempre avendo riguardo alle esigenze dell’allevamento, da quest’anno si è voluto che il Campionato si svolgesse, per le sole femmine, anche sul terzo Brevetto. Un’iniziativa mirata a valorizzare anche quei soggetti con un grado superiore di preparazione. Inoltre è stato istituito il trofeo di allevamento che, per quest’anno, è stato assegnato tenendo conto della somma totale del punteggio conseguito dai soggetti qualificati, indipendentemente dalle classi in cui hanno partecipato. 
Gli allevamenti presenti alla manifestazione sono stati 19, prevalgono quelli con un solo cane che sono gli allevamenti di: Casa Ines, Casa Mary, Casa Romeo, Casa Panfalone, Casa Nobili, Giarrizzo, Turboland, Dell’alta Nurra, Isola dei Baroni, dell’Oscura Selva, Fiamme Gialle, D’Ulmental, Sangone, Balestrieri. 
Con due soggetti : Casa Coralli, Monte Goi e del Pruneto. 
Due allevamenti si sono distinti su tutti per l’elevato numero di soggetti iscritti, l’Allevamento della Decima Mas con undici cani suddivisi nelle classi di 1° e 2° Brevetto e l’Allevamento di Oroval con quattordici cani suddivisi nelle classi di 1°, 2° e 3° Brevetto.
Per il numero dei soggetti iscritti gli allevamenti in competizione per il trofeo sono stati, di fatto due, l’allevamento della Decima Mas e l’allevamento di Oroval. Gli altri allevamenti presenti non potevano competere in rapporto al numero dei soggetti da loro iscritti. Per il futuro ci auguriamo un maggiore numero di allevamenti competitivi anche per questo trofeo
L’allevamento della Decima Mas ha presentato soggetti solo nel 1° e 2° Brevetto, sette hanno partecipato alla prova nel 1° Brevetto e quattro nel 2° Brevetto. Ha raggiunto 1.809 punti con sette soggetti qualificati nel 1° Brevetto e 756 punti con tre soggetti qualificati nel 2° Brevetto per un totale di 2.565 punti.
L’allevamento di Oraval ha presentato in tutte le classi, cinque soggetti nel 1° Brevetto, cinque nel 2° Brevevtto e quattro Femmine nel 3° Brevetto. Ha ottenuto 795 punti con tre soggetti qualificati nel 1° Brevetto, 511 punti con due soggetti qualificati nel 2° Brevetto e 1.066 punti con quattro soggetti qualificati nel 3° Brevetto per un totale di 2.372 punti.
Per l’assegnazione di questo riconoscimento il Comitato Tecnico provvederà a stillare un proprio regolamento. Penso che il Trofeo dovrà premiare l’allevamento, non solo per il numero dei soggetti qualificati, come avvenuto per quest’anno, ma si dovrà tenere conto anche della qualifica conseguita, della classe in cui il cane partecipa prevedendo dei coeficenti per l’assegnazione del punteggio finale.
Il trofeo di allevamento deve essere un riconoscimento che premia sopratutto la qualità del prodotto in rapporto con la produzione e quindi con la partecipazione. 
Per il 2002 ritengo che anche il programma debba essere completato ammettendo al 3° Brevetto anche i maschi di allevamento italiano. Dal prossimo anno, con questo completamento il Campionato offrirà all’associazione una migliore e completa prospettiva in funzione ai programmi tecnici. C’è da supporre, che la manifestazione si debba svolgere in tre giornate, aumenterà l’impegno organizzativo, ma è un evento che accogliamo con soddisfazione. 
Quest’anno gli iscritti sono stati sessantasei, i partecipanti cinquantacinque così suddivisi: trentasei soggetti 1° Brevetto, con ventinove presenze, ventitre nel 2° Brevetto con venti presenze, sette soggetti nel 3° Brevetto, riservato alle sole femmine, con sei presenze. 
Un doveroso cenno deve essere fatto sulla partecipazione, nove anni fa questo Campionato faceva il suo debutto con undici soggetti. In questi nove anni la crescita e stata costante quanto al numero di adesioni, purtroppo non altrettanto costante è stata la crescita sulla qualità caratteriale dei soggetti. 
Si sono classificati al primo posto nelle tre classi i cani: nel 1° Brevetto con il titolo di Promessa SAS 2001 il cane Thor della Decima Mas con punti 280, condotto da Mauro Lena, nel 2° Brevetto con il titolo di Speranza SAS 2001 Dana con punti 273 condotto da Giancarlo Brandone, nel terzo Brevetto con il titolo di Campione SAS 2001 Zeudi di Oroval con punti 289 condotto da Fiorenzo Pattaro.
Rinviando all’analisi più dettagliata che emergerà dalle relazioni dei giudici e doveroso ringraziare le autorità locali per aver concesso gli impianti sportivi di Orte per lo svolgimento della manifestazione. E’ inoltre da sottolineare la sportività e la correttezza dei concorrenti e del pubblico presente, la professionalità dimostrata dai giudici Azzollini e Cusato. Un sincero ringraziamento la Regione Ubria ed al Comitato Organizzatore per il lavoro svolto.

Il Presidente
E.G. Roman