REGOLAMENTO PER IL CAMPIONATO SOCIALE DI ALLEVAMENTO
(modificato dal CND con delibera n° 34/00 del 16.03.2000, integrato degli artt. 22 e 23 su proposta del C.T. e deliberato dal CDN con delibera n.29/01-03 del 30.03.2001, in vigore dal 1 Settembre 2001)
Norme generali
Art. 1
Al Campionato Sociale d'Allevamento possono partecipare solo cani di razza Pastore Tedesco di cui i proprietari risultino soci SAS per l'anno in corso, o soci d'altra associazione affiliata alla WUSV.
Tutti i cani partecipanti devono risultare iscritti ad un libro origini riconosciuto dalla FCI
Il proprietario del cane sarà considerato a tutti gli effetti la persona a cui risulta intestato il certificato d'origine del soggetto. Le eventuali cessioni ad altro proprietario saranno considerate valide solo se, vidimate dai competenti organismi della nazione di appartenenza del nuovo proprietario.
Tutti i soggetti dovranno essere in possesso del libretto sanitario o separato certificato che attesti l'avvenuta vaccinazione antirabbica. Il libretto sanitario del cane e/o il certificato di vaccinazione potrà essere richiesto in qualunque momento della manifestazione dai Medici Veterinari dell'Unità Sanitaria Locale.
Art. 2
Le iscrizioni dovranno pervenire alla Sede Centrale entro la data indicata nel programma della manifestazione.
Per le iscrizioni che pervenissero alla Sede Centrale oltre la data indicata nel primo temine di scadenza, la tassa di iscrizione dovrà essere conteggiata con la maggiorazione del 50%. Non saranno accettate le iscrizioni pervenute oltre la data indicata nel programma quale termine ultimo.
Art. 3
L'iscrizione del cane dovrà essere inviata alla Sede Centrale con lettera raccomandata, accompagnata dal relativo importo e dai documenti richiesti nel modulo d'iscrizione. L'importo della tassa d'iscrizione dovrà pervenire alla Sede Centrale allegata al modulo d'iscrizione del cane con assegno circolare. In caso di versamento effettuato nel c/c postale n° 15926413 intestato alla SAS, al modulo d'iscrizione dovrà essere allegata la ricevuta del versamento effettuato. Non sono accettate le iscrizioni trasmesse a mezzo FAX.
Art. 4
Per essere iscritto nella classe Lavoro il cane dovrà essere in possesso della prova di lavoro.
Art. 5
Per disposizioni ENCI, l'organizzazione non rilascia i libretti delle Qualifiche dei cani. I proprietari che ne siano sprovvisti dovranno, quindi, provvedere all'acquisto del libretto presso le Delegazioni ENCI o Gruppi Cinofili d'appartenenza. In osservanza alle disposizioni Enci, non possono essere sottoposti a giudizio soggetti che risultano di proprietà di cittadini italiani che non siano in possesso del Libretto delle Qualifiche fatta eccezione per la classe Juniores.
Art. 6
Al Campionato saranno giudicate le seguenti classi:
a) Classe Lavoro (Campionato)
b) Classe Giovani
c) Classe Giovanissimi
d) Classe Cuccioloni
e) Classe Juniores
f) Gruppi di Allevamento
g) Gruppi di Riproduzione
Art. 7
Il giudizio dei cani iscritti nelle classi lavoro è comprensivo dell'esito della prova caratteriale.
Art. 8
L'iscrizione ai Campionati Sociali SAS comporta da parte del proprietario del cane che ancora non abbia effettuato il prelievo del sangue per il DNA, la prestazione del consenso al prelievo di sangue del soggetto iscritto ai fini del deposito per l'archiviazione, il confronto e l'eventuale utilizzazione per il DNA.
Art. 9
Ai cani iscritti nelle classi lavoro ed ai primi dieci classificati nelle classi Giovani e Giovanissimi (esclusi i soggetti che già hanno provveduto) sarà effettuato, al termine dei giudizi, ma nel corso della manifestazione, un prelievo di sangue da utilizzare nell'ambito del programma del controllo del DNA per l'archiviazione dei relativi dati presso la SAS. Detto prelievo sarà effettuato da medici veterinari fiduciari della SAS stessa.
Art. 10
I soggetti maschi proposti per il titolo di Auslese ed i soggetti maschi classificati ai primi tre posti nelle classi Giovani e Giovanissimi dovranno effettuare il controllo della displasia, entro e non oltre trenta giorni dal conseguimento del titolo. Le indicazioni e le modalità per il controllo di detti soggetti saranno comunicate agli interessati dal lettore ufficiale della displasia designato dalla SAS.
Art. 11
La posizione in classifica dei soggetti proclamati Auslese e dei primi tre nelle classi Giovani e Giovanissimi maschi, nonché il titolo di Auslese, non saranno definitivi fino all'avvenuto controllo di cui all'art. 10
La mancata presentazione del soggetto al controllo comporterà l'annullamento dell'eventuale titolo e l'arretramento in classifica dietro ai soggetti presentatisi al controllo.
Nel caso in cui il controllo desse esito negativo il titolo sarà revocato e la posizione di classifica sarà arretrata, in questo caso ulteriori eventuali provvedimenti saranno addottati dal CDN secondo quanto previsto dal regolamento sociale relativo alla ricerca della HD.
Art. 12
Il cane una volta presentato per il giudizio non potrà essere ritirato, se non per giustificato motivo riconosciuto dal giudice. In mancanza del riconoscimento del giustificato motivo da parte del giudice, il soggetto risulterà in classifica come non qualificato.
Art. 13
I soggetti iscritti nei Gruppi di Riproduzione, di cui al successivo art. 20, hanno l'obbligo di essere presenti in campo nel rispettivo Gruppo. Al momento della presentazione il cartellino di iscrizione al gruppo sarà consegnato alla segreteria di ring.
Se il Gruppo non viene presentato per mancanza del numero di soggetti, come previsti dall’art 20 del presente Regolamento, il cartellino del cane presente dovrà comunque essere consegnato alla segreteria di Ring. Il cane che non si presentasse senza giustificato motivo, verrà depennato dalla classifica del Campionato e sarà sospeso dall'attività agonistica per mesi 6.
Giurie
Art. 14
I Giudici e Figuranti per il Campionato Sociale di allevamento vengono sempre designati dal Consiglio Direttivo Nazionale sentiti i pareri non vincolanti dei Responsabili Nazionali di Allevamento e Addestramento.
Art. 15
Le classi lavoro saranno sempre giudicate da Giudici Selezionatori
Art. 16
I cani potranno essere sottoposti a giudizio solo se in possesso dei sotto elencati documenti da consegnare al momento del giudizio:
Classe Lavoro:
1) certificato di Iscrizione in originale
2) certificato di selezione (non obbligatorio per i cani inferiori ai tre anni di età)
3) libretto delle qualifiche
4) documentazione relativa a traumi dentali
Classe Giovani e Giovanissimi
1) certificato di Iscrizione in originale
2) libretto delle qualifiche
3) documentazione relativa a traumi dentali
Classe Cuccioloni e Juniores
1) certificato di iscrizione in originale (oppure dichiarazione in originale rilasciata dall'ENCI con la quale si attesta che l'iscrizione al LOI è in corso)
2) libretto delle qualifiche (non obbligatorio per la classe Juniores)
Titolo di Auslese
Art. 17
A giudizio insindacabile del giudice potranno conseguire il titolo di Auslese i soggetti con qualifica di eccellente in possesso dei seguenti requisiti:
1) essere figli di genitori Selezionati;
2) essere in possesso della Selezione di 1° Classe;
3) possedere una dentatura sana e completa (intendendosi per tale anche quella di soggetti che, a seguito di evento traumatico, accertato secondo le procedure disposte dalla delibera del CDN del 02/02/96 e seguenti, hanno subito l'avulsione di uno o più denti).
4) i soggetti che per la prima volta vengono proclamati Auslesi devono aver superato la prova di 2° Brevetto;
4bis) i soggetti che vengono proclamati Auslesi per la seconda volta devono avere superato la prova di 3° Brevetto;
5) superare la prova caratteriale con l'attributo di Pronunciato (PR) ed eseguire il lascia a comando come previsto dai vigenti regolamenti delle prove di Brevetto.
Qualifica di Eccellente
Art. 18
La qualifica di Eccellente potrà essere attribuita solo ai soggetti che abbiano conseguito l'attributo di pronunciato (PR) nella prova caratteriale alla quale il soggetto è sottoposto nell'ambito della manifestazione.
Per i soggetti inferiori ai tre anni, non ancora selezionati, il conseguimento della qualifica Eccellente è subordinato anche alla dimostrazione che il soggetto è stato sottoposto con esito favorevole al controllo della displasia che,deve risultare nel relativo contrassegno sul Certificato di Origine.
GRUPPI DI ALLEVAMENTO
Art. 19
Nell'ambito del Campionato sarà organizzata una classe per i gruppi di allevamento alla quale ciascun allevatore potrà iscriversi purché:
1) il gruppo sia composta da 4 a 6 soggetti
2) nel gruppo siano presenti soggetti dei due sessi
3) che i soggetti presentati appartengano almeno a due diverse cucciolate con lo stesso affisso.
Le iscrizioni sono effettuate nel corso della manifestazione presso la segreteria centrale
Al termine del giudizio dei gruppi di allevamento sarà stilata la classifica di merito.
GRUPPI DI RIPRODUZIONE
Art. 20
Nella classe riproduttori vengono giudicati in gruppo tutti i soggetti iscritti al Campionato figli dello stesso padre
Ciascun gruppo sarà composto da almeno sei soggetti, iscritti nelle classi lavoro e/o Giovani e/o Giovanissimi figli di almeno due diverse fattrici. Al Gruppo potranno essere aggiunti i soggetti iscritti nelle classi Cuccioloni e Juniores.
I gruppi dovranno entrare nel ring nell'ordine in cui risultano, dal Catalogo. Al termine del giudizio sarà stilata la classifica di merito
Art. 21
In concomitanza con i Campionato Sociali SAS, non potranno svolgersi altre prove o altre manifestazioni organizzate dalla SAS.
Art. 22
I Proprietari di cani e i loro rappresentanti, tutti coloro che presentano cani al campionato o aiutano a presentarli e chiunque abbia attinenza con cani concorrenti devono il massimo rispetto e deferenza ai giudici, al rappresentante dell’Enci, ai membri del comitato organizzatore e agli altri concorrenti, pena l’esclusione dalla manifestazione.
I Concorrenti dovranno rigorosamente rispettare il presente regolamento, la puntualità è un dovere non solo disciplinare ma di cortesia e di sportività. Coloro che ritardassero a presentarsi al giudice quando viene chiamata la classe in cui il cane deve essere giudicato verranno esclusi dal giudizio.
E’ vietato a chicchessia di rivolgere osservazioni o rimostranze ai giudici. Chi ritenesse di aver motivo di lagnanze o reclami contro di essi, potrà farlo nei modi previsti dal successivo art. 23.
Chiunque pronunciasse parole offensive verso i giudici o gli altri concorrenti o rifiutasse di sottoporsi ad una decisione del giudice o del delegato Enci, ovvero commettesse atti d'indisciplina potrà essere immediatamente sospeso dalla manifestazione in corso dal giudice stesso o dal delegato Enci e verrà denunciato alla commissione di disciplina.
Art. 23
Coloro che ritenessero di poter reclamare per constatare infrazione alle norme del presente regolamento o ai regolamenti Enci debbono farlo per iscritto, firmando il reclamo che va consegnato al delegato dell’Enci, allegando, per gli associati Enci, l’importo di £.100.000 (obbligatorio indicare il numero della tessera), per i non associati £.120.000, oppure indirizzandolo a quest’ultimo con lettera raccomandata, ogni reclamo deve essere accompagnato dalla suddetta tassa la quale sarà incamerata dall’Enci qualora il reclamo venisse riconosciuto non fondato o respinto.
In assenza del delegato Enci alla manifestazione, il segretario della manifestazione in atto è tuttavia autorizzato a ricevere i reclami che gli venissero consegnati direttamente nel corso della manifestazione.
Art. 24
Qualsiasi modifica al presente regolamento dovrà essere adottata con delibera del CDN previo parere non vincolante del Comitato Tecnico SAS.
Regolamento della prova caratteriale al
Campionato Sociale di Allevamento
Norma Generale
Conduttore con il cane al guinzaglio si presentano alla segreteria di ring, con il libretto di lavoro e il certificato del cane in originale per l’identificazione (controllo del tatuaggio) e la registrazione del soggetto. Successivamente si presenta con il cane al piede e al guinzaglio in ring, quindi, su indicazione del Giudice si reca con il cane al piede al punto di partenza indicatogli (punto indicato in campo da un paletto posto alla distanza di circa 15 metri da un nascondiglio, dietro al quale si trova il figurante), il conduttore fa assumere la posizione base al cane e toglie il guinzaglio.
L’esercizio si svolge in due fasi distinte, attacco improvviso e attacco lanciato.
Il cane deve dimostrarsi, sicuro di se, con nervi saldi e buona indole durante tutta la prova.
1° Fase – “attacco improvviso “- (aggressione al conduttore da parte del figurante)
Su indicazione del Giudice il conduttore, con il cane al piede libero dal guinzaglio, esegue la condotta dirigendosi verso il nascondiglio dietro al quale si trova il figurante. Durante la condotta verso il nascondiglio al conduttore non è concesso di tenere il cane per il collare.
Quando conduttore e cane sono giunti alla distanza di 5/6 passi dal nascondiglio, su indicazione del Giudice, il figurante esce dirigendosi verso il conduttore minacciandolo con il bastone flessibile di cui è armato.
Il cane dovrà reagire con energia e rapidità, afferrando il figurante dalla manica, con buona presa, e contrastarne l’azione, con energia, fino al suo arresto.
Quando il cane avrà ben afferrato la manica il figurante colpirà due volte il cane con il bastone.
Durante tutta la fase di attacco il conduttore non può seguire il cane, ma può incoraggiarlo moderatamente con la voce.
Il figurante cessa l'azione nei tempi preventivamente concordati con il giudice o su intervento diretto di quest’ultimo.
Quando il figurante, cessa l'azione, il cane dovrà abbandonare la presa, E' ammesso l'intervento a voce del conduttore, non è ammesso l'intervento manuale prima che li cane non abbia abbandonato la presa.
Il cane che non esegue la condotta al piede libero dal guinzaglio verso il nascondiglio non potrà proseguire la prova, per i soggetti che non eseguono la condotta come prevista dal presente regolamento, il giudice ha la facoltà di far ripetere la condotta.
Successivamente il conduttore metterà il cane al guinzaglio e, con il cane al piede, si recherà sulla linea mediana del campo nel punto indicato dal giudice mentre il figurante si allontana.
2° Fase "attacco lanciato" (attacco del figurante sul cane)
Su indicazione del Giudice, il conduttore toglie il guinzaglio al cane, che può essere trattenuto per il collare fino a che il Giudice autorizza la difesa per sventare l'attacco portato dal figurante.
Su indicazione del Giudice il figurante, munito di bastone flessibile, esce dal nascondiglio (posto a circa 40 metri da conduttore e cane) si dirige al piccolo trotto verso il centro del campo, gesticolando e richiamando con la voce l'attenzione del cane.
All'invito del Giudice il conduttore, incitando il cane con il comando “attacca”, lascerà libero il cane. Il figurante affronterà il cane al passo di corsa, minacciandolo con il bastone. Il cane deve difendersi affrontando il figurante afferrando la manica senza esitazioni.
Il conduttore durante questa fase può avvicinarsi al cane al passo normale fino alla distanza di 8/10 metri per impartire il comando “lascia” dopo l’arresto del figurante, eseguito il lascia da parte del cane quest’ultimo dovrà vigilare il figurante fino al sopraggiungere del conduttore che metterà il guinzaglio al cane e si recherà eseguendo la condotta dal giudice per congedarsi.
Il giudizio verrà espresso dal giudice illustrandolo al pubblico i valori caratteriali saranno espressi con i seguenti attributi:
• PRONUNCIATO (PR),
al soggetto che dimostri di possedere:
Docilità (condotta libero dal guinzaglio nella prima, fase, risposta al comando del conduttore per la cessazione “lascia”, quest’ultima in
entrambe le fasi, il comando “lascia o haus” può essere ripetuto),
Tempi di reazione, (un’azione rapida da parte del cane in risposta all’azione del figurante nella prima fase),
Coraggio, (nessuna esitazione nell’affrontare il figurante in entrambe le fasi, nessuna esitazione alla minaccia),
Tempra, (nessun cedimento nella prima fase ai colpi di bastone)
Combattività, (contrastare l’azione del figurante con energia durante il trasposto fino alla cessazione, in entrambe le fasi)
Attenzione, (vigilare dopo la cessazione il figurante fino al sopraggiungere del conduttore, in entrambe le fasi),
Presa, (media /forte)
• PRESENTE (PS),
il soggetto che dimostri di possedere tutte le qualità sopra descritte, ma indebolite.
- Con presa molto debole e incerta
• INSUFFICIENTE (IN).
il soggetto che non ha potuto eseguire la prova per non aver effettuato la condotta libero dal guinzaglio nella prima fase.
- che se lascia allontanare dalla minaccia in una delle due fasi,
- che abbandona la presa ai colpi di bastone
- che non vigila e abbandona il figurante dopo il comando per far ritorno al conduttore o allontanandosi da figurante ignorandolo.
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