ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI


Cari soci questa mia relazione vorrei che si aprisse nel ricordo di coloro che non sono più presenti tra di noi e che hanno contribuito a rendere grande questa società. L'elenco, purtroppo, sarebbe interminabile ma un doveroso plauso vorrei lo dedicassimo al sig. Angelo Bordignon, al sig Lado Sassi, al sig. Samuele Amati, al Sig. Massimi Meini e... scomparsi in quest'ultimo anno.
Oggi, tirando le some di questo primo anno di gestione consiliare ritengo sia fondamentale il risultato di essere qui a parlarvi e a rendervi comunque contezza di tutto ciò che è stato fatto per la SAS, quindi per Voi soci.
Le iniziali difficoltà d'insediamento - che conoscete senz'altro tutti quanti - procurate da fazioni ostili a questo Consiglio hanno creato notevoli ritardi e spese legali inconsuete e hanno, altresì, costretto tutti i dirigenti a sforzi straordinari per rispettare i termini che la vita associativa della SAS impone e richiede.
Dall'insediamento avvenuto in una sede esterna a quella della SAS, per la precisione presso l'aula Consigliare dell'E.N.C.I. di Milano, all'impugnazione dell'Assemblea Elettorale del 2007, da parte di membri della lista risultata soccombente nelle preferenze dei soci, motivata con il reclamo di presunte irregolarità nello scrutinio dei voti e terminata con una decisione da parte del Tribunale di Modena assolutamente a nostro favore, con relativa condanna al pagamento delle spese di giustizia nei confronti degli istanti; al recupero frenetico dei primi tre mesi di mandato persi per le citate vicende, in continua lotta contro il tempo.
Oggi, a distanza di un anno, paghiamo ancora il grave scotto iniziale e nonostante le questioni si siano parzialmente risolte come avevamo previsto, tempo prezioso è andato perso.
Il primo adempimento che quest'amministrazione si è imposto, è quello di riorganizzare gli uffici della SAS, sino ad ora mal gestiti e con una funzionalità media bassa, per non dire bassa.
Ne sia prova la sostituzione di due diversi Direttori, cui devo il mio personale plauso e ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto e il cui avvicendamento è stato necessitato dall'esigenza di individuare un dirigente che nel tempo ricopra tale ruolo in pianta stabile.
Le realtà europee e italiane che ci circondano insegnano in tal senso. Infatti, sia alla SV che all'ENCI , i Direttori ricoprono tale ufficio a tempo pieno, di conseguenza anche in una società come la nostra con oltre 6000 soci la direzione dovrà essere organizzata in linea con le grandi associazioni. Tale armonizzazione è stata raggiunta grazie alla disponibilità eccelsa del neo eletto Direttore.
Ma continuando, cari soci, dovete sapere come abbiamo trovato gli uffici della SAS nell'immediato insediamento; infatti, la situazione era a dir poco disarmante, mancavano e mancano tuttora molti documenti, tra cui verbali di comitati tecnici, verbali di comitati esecutivi, documentazione in merito agli allievi giudici, interi fascicoli disciplinari per non parlare poi dello stato d'incompletezza in cui sono stati rinvenuti diversi libri sociali addirittura lasciati in bianco, ma per le dovute precisazioni lascerò la parola al nostro nuovo Commercialista e agli stessi Sindaci con le rispettive relazioni.
Questa situazione ha costretto la dirigenza a chiedere continuamente spiegazioni alle dipendenti a ritmi frenetici (in quanto, dalla precedente nessun passaggio di consegne è stato eseguito). Ovviamente, un tale stato di cose ha generato caos all'interno degli uffici, e molte volte non si riusciva a capire a che punto erano le ricerche, dove fosse finito tutto questo materiale, immaginate un po'….. il tutto accompagnato dalla routine organizzativa che la nostra Società richiede; di conseguenza, innumerevoli i ritardi, le incomprensioni e soprattutto incompetenza nelle risposte fornite ai soci.
In questo momento, la situazione è costantemente monitorata e al centro di proposte migliorative che verranno a breve rese pubbliche.
Permettetemi, però, qualche esempio banale (anche se di banale c'è ben poco…):
Vi sembra possibile che nei nostri uffici, uffici di un Associazione che gestisce e rappresenta il PASTORE TEDESCO ITALIANO, non vi sia un collegamento né telefonico né tantomeno telematico con la SV, non solo perché nessuno parla il tedesco, bensì, perché nessuno in tutti questi anni si è MAI preoccupato di risolvere questa grave lacuna se non altro con l'iscrizione della SAS al sito ufficiale della SV… Le passate dirigenze hanno decantato grandi rapporti con i vertici SV, grandi progetti, ma la realtà è un'altra.
Se chiedete a una delle nostre signorine come si fa ad entrare sul sito della SV per verificare la più banale delle cose, esempio la data di una prova in Germania, rispondono che non sono in grado di farlo, nessuno me lo "ha mai chiesto", non so il tedesco, ci pensava Tizio, ci pensava Caio…ecc ecc...
Vi sembra possibile che in tanti anni, nessuno abbia mai pensato che con gli stessi soldi che spendiamo per stare in uffici piccoli e per forza di cose disordinati, sia possibile andare a poche centinaia di metri dove affittano ambienti realmente più grandi.
Gli uffici della SAS sono stati trasferiti pochi anni fa, ne sono informato, ma da un posto piccolo qual era il primo ufficio, ci siamo trasferiti in uno leggermente "meno piccolo ma con una bella parete colorata". La situazione non è assolutamente cambiata. I faldoni sono stivati nei corridoi, il garage è straripante di materiale cartaceo e le signorine lavorano una sopra l'altra né più né meno di venti anni or sono. Nulla è cambiato.
ASSURDO..è semplicemente.. ASSURDO!
Anche a questo stiamo ponendo comunque rimedio.
Tornando al programma, devo informarvi che gli sforzi di questo Consiglio si stanno concentrando maggiormente proprio in questa direzione. Abbiamo messo ordine e definitivamente rinnovato l'assetto informatico della nostra Associazione con investimenti finalizzati allo snellimento delle pratiche istruite dalla sede centrale. Innanzi tutto il programma che abbiamo sostituito è per la prima volta della SAS e non più di un socio singolo com'era in precedenza.
Infatti, il programma che abbiamo sostituito era caratterizzato da una frammentazione di svariate micro attività da parte delle nostre dipendenti che facevano perdere tempo alle stesse creando un rischio concreto di errore nell'immissione dei dati. Con il nuovo programma, invece, abbiamo raggiunto lo scopo di alleggerire l'immissione di dati manuali all'interno del sistema informatico, diminuendo il margine di errore, e recuperando tempo lavoro da impiegare in altre attività.
Abbiamo finalmente il nostro programma interno alla SAS in grado di adempiere tutte le prerogative sopra illustrate e altresì in grado di eliminare la fuoriuscita di dati che caratterizzavano il programma precedente.
Prossimamente, se le finanze lo permetteranno e se siete d'accordo, l'intenzione era di sostituire anche tutti i vecchi computer. Abbiamo già cominciato con l'inserimento di un computer nuovo, ma l'intento è di mettere le nostre collaboratrici in condizione di poter lavorare al passo con i tempi. In oltre abbiamo acquistato una fotocopiatrice nuova.
I vantaggi portati dal raggiungimento di tali obiettivi consentiranno la riqualificazione professionale del personale che potrà essere assai utilmente impiegato anche in altri servizi a vantaggio degli associati.
Sempre in tema di computer, il sito ufficiale della SAS non ha per il momento cambiato volto, però, è possibile notare che le comunicazioni sono immesse quasi in tempo reale, non ancora come desidererei, ma ci stiamo avvicinando.
Questo è stato possibile grazie al cambio di gestione informatica cui la SAS si è appoggiata. In precedenza, infatti, le comunicazioni da inserire a video erano inviate, pensate un po', a Bologna, presso lo studio di una programmatrice la quale dopo diversi solleciti pubblicava ciò che le veniva inviato. I solleciti erano d'obbligo, poiché inizialmente la SAS nel 2005 aveva stipulato un contratto con un programmatore, quest'ultimo, però, cedendo la società a terzi alla fine del 2006, a questa programmatrice per l'appunto, ha ceduto anche noi come clienti. Purtroppo, però, eravamo poco considerati dalla nuova gestione e dovevamo "correre dietro" a tutte le pubblicazioni.
Inutile rilevare le perdite di tempo e di denaro che un'operazione di questo genere comportava.
Mi preme poi comunicarvi che nel corso di questi ultimi mesi, la SAS è stata sottoposta a un procedimento di vigilanza da parte dell'ENCI.
Quest'attività attuata dall'ENCI era già stata avviata da alcuni Consiglieri, oggi presenti, sotto forma di opera di ricostruzione e di minuziosa verifica del rispetto dello Statuto SAS. Di conseguenza, sottoporre la nostra Società a un'attività di vigilanza da parte dell'ENCI rappresenta per tutti noi Soci una duplice forma di verifica in seno alla nostra associazione.
Oggi più che mai possiamo parlare di una nuova SAS pulita e onesta.
Quest'ultimo punto, signori, pensavo potesse portar via poco tempo al programma iniziale, purtroppo però non è andata così.
L'intento di moralizzare la SAS è al contrario, e mi duole dirlo, il compito più difficile e duro che questa dirigenza si è posta, e il nostro fine sarà di perseverarlo sino al totale raggiungimento.
Certamente mi ripeterò, ma è di notevole importanza che Voi tutti oggi sappiate che non solo sono esistite difficoltà iniziali d'insediamento, ricorsi legali, ovvero, attualmente diverbi con alcuni Consiglieri, bensì, il motivo comune che ha accompagnato questi primi mesi di mandato è l'assoluta assenza di trasparenza lasciataci in eredità dalle precedenti gestioni.
Formalmente, in questa sede, ritengo possano muoversi solo ed esclusivamente parole di censura per com'è stata ridotta questa società. Mi scuso ufficialmente con chi non mi può più sentire ma che certamente mi potrà vedere, il riferimento è al nostro padre fondatore il Dott. Walter Gorrieri, e nei confronti di tutti Voi soci per le azioni attuate da chi in tutti questi anni ha pensato solo ed esclusivamente ai propri interessi.
Signori la società era diventata la succursale commerciale di alcune persone e tale situazione con il mio mandato deve finire. Non posso non ricordare che la SAS è costituita da oltre 6000 soci, da Voi, brave persone dedite più che mai al pastore tedesco ed è proprio a Voi che rivolgo il mio intento.
Chi crede nella mia Presidenza deve sapere che tale censura è rivolta a tutti quelli che non vorranno rispettare questo principio fondamentale…la correttezza…; siano essi dirigenti, giudici, soci o colleghi consiglieri..innanzi tutto: correttezza e trasparenza.
Il rispetto di questi capisaldi di democrazia comincia proprio nel restituire l'informazione a Voi soci e continueremo in tal senso sino a quando mi sarà concesso.
A tal proposito, il rimando è doveroso e sempre più forte al contenuto della comunicazione pubblicata sul sito ufficiale della SAS e contenuta all'interno del Verbale del Consiglio Direttivo Nazionale indetto per il 14 maggio 2008.
In quell'occasione il sottoscritto e i Consiglieri presenti hanno voluto rendervi edotti di tutti quei motivi che hanno in un qualche modo rallentato l'organizzazione della vita associativa e zootecnica della SAS.
Sempre in tema d'informazione, la rivista del Pastore Tedesco nel corso degli ultimi anni era in pratica dismessa. Infatti, un solo numero consegnato in oltre 24 mesi di attesa, tra l'anno 2005 e 2006 contro la pubblicazione di ben quattro riviste e l'allegato C D - nell'ultima uscita - nel corso del nostro primo anno di mandato 2007.
Altresì, faremo pubblicare anticipatamente alla data dell'Assemblea dei soci la relazione al Bilancio Consuntivo del 2007, il Bilancio Consuntivo 2007, la relazione del Collegio Sindacale al Bilancio Consuntivo 2007 e la presente relazione del Presidente.
Il giorno dell'Assemblea indetta per 28 giugno 2008, in Pomezia, Roma, tutti i soci presenti, mi auguro il più possibile, saranno al corrente, senza precedenti, di tutto ciò che ha caratterizzato la SAS in questi anni ed il resoconto di questo primo anno di mandato.
Il mio intento è di fugare qualsiasi dubbio che il socio legittimamente può avere se non è informato di ciò che accade in seno alla dirigenza, eliminando il rischio d'indebite strumentalizzazioni da parte di chi sostiene cose non vere.

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Con riferimento alla materia più propriamente zootecnica debbo tirare le fila di un anno, sempre controverso dal punto di vista dell'organizzazione, che nonostante ciò è risultato ricco di soddisfazioni eccellenti.
Le manifestazioni nel corso del 2007 sono state innumerevoli e tutte ben riuscite. I raduni nazionali e i c.d. raduni pre-campionato, cui ho avuto l'onore di assistere, si sono contraddistinti per una grandissima capacità organizzativa delle sezioni cui va un personale ringraziamento e da cui traggo spunto ed energia per la dirigenza della SAS e hanno visto la presenza di numero 2369 soggetti in 26 raduni.
Sono rimasto veramente colpito dalla qualità dei cani presentati e dall'armonia che da qualche tempo non respiravo più a bordo ring.
Ovviamente stiamo parlando di competizioni, di conseguenza, lo spirito agonistico, quello giusto, quello sano deve sempre essere alto.
Qui un ringraziamento speciale va proprio solo ed esclusivamente a Voi, Voi soci unici artefici di un siffatto lavoro eseguito con amore e dedizione, grazie ancora.
Continuando nell'elenco, vorrei ricordare il Campionato di Allevamento 2007 tenutosi a Concordia sulla Secchia (MO); desidererei fosse portato da esempio per tutti i Campionati a venire, per l'eccellente organizzazione, per il numero di partecipanti, per la quantità, numero 565, e la qualità di cani presentati.
In quell'occasione, nonostante i voti contrari di alcuni colleghi Consiglieri, ricordo il grosso beneficio che abbiamo creato a Voi soci istituendo ingressi e parcheggi auto gratuiti e anticipo che mi impegnerò affinché il medesimo proposito si verifichi anche per il Campionato sociale di Allevamento 2008.
Altresì, sono state organizzate innumerevoli selezioni morfologiche 27 prove effettuate per un totale di 540 soggetti partecipanti :di cui sono stati assegnati numero 287 di prima classe numero 94 di seconda classe, numero 111 di prima classe a vita, numero 17 di seconda classe a vita non selezionati numero 30 non idonei numero 1, 34 prove di resistenza e prove di brevetto IPO 1, 2, 3 , V suddivise in 69 prove con la partecipazione di 1173 cani e inoltre 54 i partecipanti al campionato nati allevati e numero 77 partecipanti al campionato di addestramento, il bellissimo Campionato Giovani, dalla cui appendice è nato un giornalino on-line curato direttamente dai nostri giovano soci, spina dorsale della nostra società e a cui dovremmo dedicare sempre più spazio e tempo, in termini anche di investimenti; il Campionato Italiano di Addestramento ed il suo oramai alter-ego riservato solo ai Cani nati ed allevati in Italia; le prime due selezioni SV, per la prima volta è stato organizzato con il patrocinio della SAS il Campionato Italiano di Addestramento E.N.C.I., aperto a tutte le razze; ancora per la prima volta sono stati organizzati, dalle rispettive commissioni, il Campionato Italiano SAS di Mondioring, di Agility e di Obbedience. Prossimamente avremo anche l'opportunità e l'onore di debuttare con la Protezione Civile.
Ancora continuo con il novero delle innumerevoli riunioni di commissioni di allevamento di addestramento di obbedience di mondioring di agility nei cui confronti va un vero e proprio ringraziamento, in quanto, passato l'iniziale difficoltà organizzativa, oggi, si sono rivelate fonte insostituibile del Comitato Tecnico.
I diversi corsi di aggiornamento per i figuranti, gli esami, il corso per gli aspiranti allievi giudici SAS, l'organizzazione per le trasferte all'estero, le vacanze studio per i giovani e quanto di altro proposto ed organizzato dai referenti di settore con l'ausilio delle commissioni e l'avvallo del Comitato Tecnico.
Cercheremo di lavorare sempre meglio e per Voi soci al fine di far progredire la Società all'insegna della correttezza, della trasparenza e della funzionalità.
Concludendo, vorrei personalmente ringraziare tutti quanti Voi per essere costantemente vicini alla nostra Società, alla SAS, e per tutti i consigli e gli stimoli che quotidianamente giungono presso la Sede Centrale. L'invito, in tal senso, è di continuare senza alcuna remora e vedrete che arriveremo insieme alla soluzione di tutte quante le problematiche che affliggono il nostro settore; questo sarà possibile, ribadisco, proprio perché la SAS è di tutti noi soci.

 

Il Presidente
Ambrogio Verpelli

 

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