Cari soci,

ho deciso di inaugurare un nuovo modo per spiegare a tutti le motivazioni che sono alla base delle scelte oggetto delle delibere del Consiglio. Mi rendo conto che non tutti potranno partecipare alle riunioni periodiche che la SAS organizzerà con i rappresentanti degli organismi periferici e che le delibere, per ovvi motivi di brevità, non possono spiegare con un sufficiente grado di approfondimento le motivazioni tecniche che sono alla base delle nostre scelte. In questa nota affronterò alcuni temi che prevedo“ infiammeranno” il dibattito fra i soci.

Delibera n. 06/01-10 – Modifica del regolamento di selezione e reintroduzione dell’obbligo di Riselezione:
 

LA SAS, con la delibera n. 73/2007, aveva eliminato la prova di Riselezione dal regolamento di Selezione ai soli fini riproduttivi. In poche parole; si era figli di genitori selezionati se gli stessi avevano conseguito la selezione almeno una volta nella vita e quindi, anche che se all’atto della monta, gli stessi fossero in possesso di una selezione scaduta. Prima di approvare tale cambiamento con una nota del 28/08/07 (Allegato 1 - Lett. S.A.S. a S.V.) il Direttore Zunarelli aveva sottoposto la questione alla SV. A seguito di tale richiesta la SV, con nota del 12/09/07 (Allegato 2 - Risposta S.V. a S.A.S.), ha risposto che, non essendo più il regolamento di selezione italiano conforme al regolamento tedesco non sarebbe stato riconosciuto dalla SV. Quindi se al momento della monta i genitori non presentano una selezione valida i cuccioli non possono essere considerati figli di genitori selezionati. Da qui la decisione di questo CDN di modificare il regolamento e reintrodurre la Riselezione anche ai fini riproduttivi rimarcando in questo modo la scelta della SAS di rimanere agganciati ai criteri selettivi tedeschi cercando di evitare che i soggetti italiani vengano considerati, dal punto di vista regolamentare e dei controlli, dei cani di “serie B”. Quindi dalla data della delibera è reintrodotto l’obbligo della Riselezione anche ai fini riproduttivi.

Delibera 08/01-10 - Proroga allievi giudici:

La decisione si colloca nell’ambito di una scelta ben precisa: consentire lo svolgimento del maggior numero possibile di raduni sezionali possibilmente a prezzi accessibili a tutti i soci. Per fare questo è necessario poter disporre innanzitutto di un certo numero di nuovi allievi che possano garantire l’adeguato ricambio generazionale ad una classe giudicante che ha dato tantissimo alla SAS e al pastore tedesco, ma alla quale, purtroppo, non possiamo chiedere di essere eterna. Come tutti capirete questa è una cosa che non si può fare in tempi strettissimi in quanto è nostra intenzione formare allievi preparati in grado di diventare un giorno giudici competenti ed autorevoli. Attualmente in Italia abbiamo solo due allievi giudici entrambi tra l’altro geograficamente residenti al nord, cosa questa che non agevola le cose che vi ho appena esposto. Per cui, su proposta del Comitato Tecnico, abbiamo ritenuto opportuno rimettere in campo tutti gli allievi giudici di cui la SAS ha potuto disporre in passato. Questo ci permetterà di adottare successivamente un provvedimento, attualmente in fase di verifica di fattibilità, che limiterà i costi di iscrizione ai raduni sezionali (ad esempio: € 5,00 per le classi baby e juniores e € 15,00 per tutte le altre classi). Ovviamente le sezioni potranno chiamare gli allievi di loro gradimento ma senza gravare sulle tasche degli espositori, ricercando altre forme di finanziamento (sponsorizzazioni, ecc.).

Delibera 05/01-10 e 09/01-10- Modifica dei Regolamenti di Campionato e Raduni e svolgimento
in contemporanea delle classi juniores e cuccioloni durante il campionato di Allevamento:

Innanzi tutto abbiamo voluto “allineare” i due regolamenti che evidenziavano chiare discrepanze tra loro. Li abbiamo poi completati in modo da eliminare alcune evidenti lacune, a titolo meramente esemplificativo vi ricordo che il regolamento di campionato nulla diceva relativamente alla sorte di quei soggetti iscritti alla classe adulti che al campionato di allevamento non superavano la prova caratteriale. Il nuovo regolamento prevede espressamente che potranno accedere alle fasi successive solo quei soggetti che avranno superato la prova caratteriale con il “pronunciato” esattamente come avviene in Germania. Abbiamo poi modificato il “Regolamento Raduni” eliminando le classi baby dai raduni nazionali. Secondo noi questa scelta non ha portato alcun risultato positivo, non economico dato che sono gratuite, non tecnico in quanto quelle classi sono prive di qualsiasi significato zootecnico, ma addirittura hanno portato dei danni ai raduni visto che si finiva per privilegiare le classi baby a discapito delle classi lavoro che venivano svolte frettolosamente e in molti casi senza la luce naturale sfavorendo quei soci che per tornare a casa devono fare molti km. Quindi, avendo creato le condizioni per svolgere un numero sufficientemente alto di sezionali, grazie alla proroga concessa agli allievi, abbiamo ritenuto opportuno fare questa scelta. Per quanto riguarda la decisione di far svolgere contemporaneamente le prove in movimento delle classi juniores e cuccioloni al Campionato, la scelta deriva dal fatto che, visto lo scarso rilievo zootecnico delle classi in questione, è inutile protrarre la giornata del venerdì fino a tarda sera impiegando quel tempo in altre attività che potrebbero portare un maggiore valore aggiunto e relativamente alle quali stiamo facendo delle approfondite riflessioni. All’obiezione che non ci sono i conduttori sufficienti per tutte le classi rispondo di utilizzare i soci juniores e tutti coloro che vorranno cimentarsi nella conduzione, in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di appassionati.
Infine un breve commento relativamente alla eliminazione dei titoli di Speranza e Promessa. Personalmente sono stato sempre contrario perché ritengo che l’attribuzione di un “titolo” ha valore solo nella classe lavoro dopo che un soggetto ha superato tutti i controlli, sanitari e caratteriali, previsti dalla società. Penso inoltre che l’allevamento italiano sia sufficientemente maturo per avere come obiettivo finale la classe lavoro del campionato senza palliativi intermedi privi si significato zootecnico. Avevo già operato in tal senso all’epoca del mio primo mandato di Responsabile dell’Allevamento e devo dire che, dopo l’esperienza vissuta a seguito della reintroduzione di questi titoli, la mia convinzione si è ancora rafforzata sia per l’eccessivo numero di titoli concessi rispetto alla numerosità delle classi e alla qualità delle stesse sia per il troppo basso numero di soggetti titolati nelle classi minori che poi accedono alla classe adulti. Questa mia convinzione è stata pienamente condivisa sia dal Comitato Tecnico sia dal resto dei consiglieri e ha portato alla scelta di cui vi dicevo.


Delibera n. 11/01-10 – Località di svolgimento del Campionato di Allevamento a Bagnolo in Piano:

Ci rendiamo perfettamente conto che questa scelta penalizza per l’ennesima volta i soci del Sud che tanto hanno dato e tanto danno alla nostra società. Tuttavia, vista la difficoltà di reperire in tempi brevi un impianto idoneo a svolgere una manifestazione così importante e considerato che nessuna richiesta è pervenuta, data anche la volontà di dare rapidamente indicazioni ai soci abbiamo deciso di andare sul sicuro scegliendo una località che si era dimostrata all’altezza dell’evento in occasione del Campionato 2006. Abbiamo anche cercato di ovviare ad alcune pecche riscontrate durante quel campionato e cioè la tribuna ed il tendone per la cena sociale che si erano rivelati insufficienti. Su entrambe le questioni abbiamo ricevuto ampie garanzie affinché vengano apportate le modifiche che riterremo opportune per il corretto svolgimento del Campionato. Detto questo vi comunico che già nel prossimo CDN proporrò che ci si adoperi da subito per reperire le strutture idonee allo svolgimento dei prossimi due campionati uno al Centro Italia e uno al Sud.

Spero di essere stato sufficientemente esaustivo e chiaro e mi auguro che questo nuovo modo di comunicare le nostre decisioni vi possa essere gradito. 

Stiamo pensando alla possibilità di istituzionalizzare il rapporto tra i soci ed i Dirigenti SAS mediante mail attraverso il quale recepire i suggerimenti che dovessero arrivare e rispondere ai quesiti più importanti. 

Alla prossima.

Luciano Musolino