|
Modena
li 07.04.04
Rif 12.04
Cari
Soci,
dopo il comunicato di ieri, avverto la necessità del presente
comunicato per rispondere con tutta la forza e la determinazione che
ho all’ennesima informazione falsa e tendenziosa diffusa al fine di
destabilizzare la Società ed i suoi Dirigenti.
Oltre alle altre mistificazioni che già vi ho riferito, è
stata messa in giro la voce che il Responsabile Nazionale dell’Allevamento
Sig. Luciano Musolino sarebbe stato sospeso dall’ENCI.
Ebbene, tale voce è assolutamente priva di ogni fondamento. A
carico del Sig. Musolino, l’ENCI non ha emesso alcun provvedimento disciplinare.
Lo stesso Sig. Musolino fa ampia riserva di tutelare nelle sedi competenti
la sua reputazione e la sua onorabilità nei confronti di quanti
hanno artatamente e falsamente comunicato la sua sospensione.
Evidentemente, e vi chiedo di prenderne atto, chi non vuole che lo Statuto
venga approvato sta usando ogni mezzo illecito e diffamatorio per confondere
i soci e nascondere la verità.
il Presidente SAS
Salvatore Furfaro
-----------------------------------------------------------------
Modena
li 06.04.04
Cari Soci,
il presente comunicato per chiarire le idee e fare luce su alcune informazioni
false e tendenziose diffuse al fine di destabilizzare la Società
e creare confusione all’interno della stessa.
• In data 22 marzo 2003 l’Assemblea dei Soci ENCI ha approvato il Regolamento
di attuazione allo Statuto Sociale E.N.C.I. che in seguito è
stato ratificato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali
con Decreto Ministeriale 21835 del 16.04.2003.
• L’art. 20 di tale Regolamento prevede che i Soci Collettivi, come
noi siamo, dovranno adeguare i loro Statuti Sociali ai principi dettati
dallo stesso articolo entro il 16 aprile 2004 pena la revoca automatica
del riconoscimento della Società da parte dell’Enci. (vedi rivista
“I nostri Cani” di Luglio 2003).
• Alla citata Assemblea, la S.A.S. era rappresentata dall’ex Presidente
Roman e dall’ex Segretario Benini che nulla hanno avuto da eccepire
in tale opportuna Sede ed hanno cosi votato favorevolmente per conto
della Nostra Società, il Regolamento e le modifiche prescritte.
• L’attuale Presidenza S.A.S. non ha potuto fare altro che constatare
il notevole ritardo di attuazione delle richieste dell’Enci (lettera
ENCI del 10-06-2003) e si è pertanto attivata per rimanere nei
tempi richiesti, a sottoporre tali modifiche all’approvazione del CDN.
• Il Consiglio Direttivo Nazionale nella seduta del 05-03-04 ha approvato
all’unanimità le modifiche effettuate dalla commissione all’uopo
predisposta per la rettifica dello Statuto Sociale, il CDN ha in seguito
inviato lo stesso all’Enci per il benestare all’approvazione dell’Assemblea
Generale dei Soci.
A questo punto mi riesce difficile capire come mai il Consigliere Roman
- che prima ha approvato il regolamento su citato votando all’Enci e
dopo ha confermato detto voto approvando al C.D.N. SAS il definitivo
Statuto inviato ai Soci – oggi, per sua stessa ammissione al C.D.N.
del 03-04-04, invita i Soci ad astenersi dal votare le modifiche richieste
sostenendo che la S.A.S. perderebbe così di autonomia, che sarebbe
spersonalizzata ed inoltre che si vuole spostare la sede Sociale e Assembleare
per secondi fini.
Prego i Soci lettori di riflettere su quanto sopra esposto per poter
meglio valutare quali le notizie divulgate per destabilizzare o quali
per procedere nel nostro cammino di correttezza, trasparenza ed efficienza.
Credo di essermi presentato, in questo poco tempo di mia Presidenza
a quanti non mi conoscono, per quello che sono, senza voler apparire
“ il Presidente”, senza guardare dall’alto in basso. Sono essenzialmente
rimasto uno di voi tutti, solamente un Socio con più responsabilità.
Rimboccandomi le maniche, intendo solo dare, insieme ai colleghi Consiglieri,
il mio contributo alla Società con la serietà, le capacità
e soprattutto con l’onestà che mi contraddistingue.
Qualcuno riferisce che è nelle intenzioni mie e dei Consiglieri
spostare la Sede o altro. Niente di più falso. Infatti, vi comunico
che in data 5 marzo u.s tutto il CDN, presente anche Roman, ha effettuato
un sopralluogo, in una struttura sita nello stesso palazzo ove oggi
è la Sede in via dei Giardini n.645 per verificarne la compatibilità
con le nostre esigenze. Il Consigliere Bertin ha provveduto a realizzare
un progetto di massima per l’arredamento che ha sottoposto all’attenzione
del CDN del 3 aprile u.s. che ne ha preso visione.
Ora faccio appello alla Vs intelligenza. Secondo voi è credibile
quanto Vi comunico io, o quanto millantano altri? Noi intendiamo in
forma estremamente democratica dare pari opportunità a tutti
i Soci sparsi per tutta l’Italia nel partecipare all’attiva gestione
societaria.
Qualcuno ha scritto più di una volta parlando di “persecuzioni”
e cosa dovrei dire io, Presidente SAS da 60 gg c.a., che ho già
collezionato TRE citazioni in Tribunale.
Io penso sempre che alla fine, dentro ognuno di noi esiste il “buon
senso” ed allora lo ripeto ancora una volta: mettiamo da parte ogni
personalismo ed ogni sua derivante azione perché non fanno il
bene della Società ma producono solo sterile ed inutile soddisfazione
per chi in essi trova il desiderio del vivere quotidiano.
Il mio personale invito ai Soci che, con estrema tranquillità
e necessaria riflessione, adempiano all’esercizio del voto, espressione
di democrazia e soprattutto di partecipazione alla vita Sociale, diffidando
di quanti per fini personali intendono strumentalizzare la loro libertà
nell’ intento di cancellare veramente 50 anni di storia del Pastore
Tedesco in Italia.
il Presidente SAS
Salvatore Furfaro
|