Assemblea soci 2006

Cari Soci,

è palese che l’Assemblea in generale rappresenta un momento di incontro tra i vertici della Società e i Soci, Vi ringrazio per essere qui presenti oggi.

Prima di andare avanti con la mia relazione, vorrei chiarire subito un concetto che credo stia a cuore a molti di voi. Si è fatto un gran parlare nelle varie occasioni, su “quando scade il mandato del CDN da me presieduto”. Bene, come avete potuto leggere sul verbale dell’ultimo CDN pubblicato nel sito web, essendo io, un sostenitore delle regole e delle scale gerarchiche, ho chiesto, trattandosi di una situazione molto particolare, per tempo all’Enci delucidazioni in merito. La risposta è stata le seguente: ….come da chiarimenti forniti ai soci collettivi in occasione dell’approvazione delle modifiche statutarie, indicando che gli organi sociali eletti antecedentemente all’approvazione del nuovo Statuto, non decadono, rimanendo in carica sino alla naturale scadenza del loro mandato….. Essendo questo CD eletto nel giugno 2003 ed insediatosi in luglio dello stesso anno, il nostro mandato scade nel giugno 2006, e noi pertanto rimarremo in carica fino a giugno 2006, da luglio passeremo in amministrazione ordinaria fino al mese di dicembre, in modo da condurre la SAS alle elezioni che si svolgeranno nel 2007, così in sede di CDN all’unanimità si è deciso. Per altro non credo che stiamo forzando nulla, portando a termine il mandato conferitoci con voto plebiscitario, fino alla scadenza naturale. 

Un mio principio di vita, del quale sono fiero sostenitore, recita: “conoscere per comprendere e poi agire”. Non voglio sembrarvi presuntuoso, ma, in questi quasi tre anni di esperienza di conduzione della nostra SAS, credo di esservi riuscito abbastanza, non a caso avete avuto modo di vedermi sempre attivo e attento a gestire ogni evento, cercando di curare ogni particolare per giungere all’obiettivo di rendere tutto, e a tutti, più semplice e soddisfacente. Tutto ciò rappresenta il motto del nostro team ed è per questo che, nel corso dell’anno ho avuto occasione di incontrare molti di Voi, nei vari eventi che celebriamo in ogni Sezione e in ogni Regione d’Italia. Ognuno di voi, nel manifestarmi le proprie impressioni o istanze, mi è stato di grande aiuto per organizzare o indirizzare il percorso che ormai da qualche anno questa Dirigenza ha intrapreso, e di questo vi ringrazio. Diversamente per mia cultura non vedo altri modi di condurre una Società come la nostra, che pone, le sue fondamenta in una sola prerogativa, che si chiama “passione per la razza del Pastore Tedesco”. Come si può gestire una Società di appassionati senza sentire le richieste che gli stessi, vivendo giornalmente con i propri soggetti, le varie esperienze che nell’allevare e nell’esporre, incontra?

Ciò nonostante, non è stato possibile realizzare tutto, ma ciò che mi è stato chiesto, non sarà certamente dimenticato, cercheremo di trovare in questo scorcio di mandato, il tempo e la possibilità per farlo.

Non so quanti di voi riescono ad immaginare quanto lavoro e tempo richiede il gestire e condurre una Società come la nostra, credetemi, si dovrebbe fare i Dirigenti a tempo pieno e, nemmeno si riuscirebbe a fare tutto, poiché ognuno di noi Dirigenti ha la propria famiglia e le proprie attività, pertanto ci si dimena sempre tra un impegno e l’altro per cercare di fare il possibile nei migliori dei modi.  A volte ci si riesce altre, no, e per questo vi chiedo un po’ di comprensione.

Fortunatamente abbiamo costituito un team che sa il fatto suo, non a caso il Direttore e Responsabile all’allevamento, oltre il tempo che dedica a casa per la Società, ogni settimana abbandona tutto e si reca in ufficio a svolgere il proprio compito ed insieme a lui anche il Responsabile all’Addestramento che pur combattendo giornalmente contro la sfortuna, trova il tempo necessario per svolgere egregiamente il compito allo stesso demandato.

A proposito del Responsabile all’Addestramento, vi comunico che sta preparando un lavoro, che in parte ho già visionato, che mette le serie basi per un prosieguo serio ed efficiente nel campo dell’addestramento. Ciò consiste nell’individuare uno o più sistemi e metodi di addestramento, mettendo nero su bianco e rendendone partecipi tutti gli addetti ai lavori, supportando il tutto con schede e filmati, finalizzati a rendere unanime il metro di valutazione tendente al raggiungimento dell’unico obiettivo vero: migliorare il reparto dell’addestramento dei nostri soggetti.

Quando tutto ciò sarà realizzato e tutti voi sportivi del settore addestramento, facendo tesoro dei metodi maturati in tanti anni di sacrifici e di esperienza anche internazionali di Carmelo, lo applicherete, le metodologie e le esperienze del “vicino” certamente vi serviranno, ma per acquisire valore aggiuntivo occorre intersecare la stessa con quella che rappresenta la “scuola di pensiero”. Così facendo si potrà aspirare a trionfare anche nel panorama Internazionale di questo settore.

Carmelo Sesto, con tutta la Dirigenza, lavorerà per riuscire a portare e quindi rappresentare l’Italia ai Campionati del Mondo di lavoro nei prossimi anni, soggetti nati e allevati e perché no addestrati in Italia, è un nostro obiettivo!

Un anno di intenso lavoro quello appena trascorso:

·        E’ stato riorganizzato il regolamento dei raduni, su proposta del Responsabile Nazionale all’Allevamento, così come discusso e avallato dal Comitato Tecnico, il CDN ha cosi poi potuto deliberare, per dare maggiore chiarezza ai regolamenti dei Raduni e Campionati in luce anche delle nuove normative emanate;

·        Abbiamo nominato 14 nuovi Figuranti Ufficiali, per dare la possibilità ad ogni Sezione di avere il proprio Figurante Ufficiale, da utilizzare anche in virtù delle nuove delibere in materia, ponendo i primi passi per regolarizzare un settore che, negli ultimi tempi si sta muovendo in modo autonomo e se mi è consentito anche un po’ strano. Mi riferisco ai costi che tutti noi sosteniamo nei vari gradi di addestramento, per giungere agli obiettivi che ognuno di noi si è posto per il proprio cane. Purtroppo non è possibile come società intervenire nel contratto interpersonale tra addestratori e proprietari, ma, ove è stato possibile siamo intervenuti a calmierare i costi nell’ambito dei rapporti Figurante-Sezione;

·        È notizia recente l’incontro avuto con la centrale di lettura HD e ED Celemasche e, sempre cercando di curare gli interessi di tutti voi Soci, stiamo insieme rivedendo i dettagli dell’accordo per tagliare in modo consistente i costi che tutti noi sosteniamo per portare un soggetto di allevamento Italiano ad avere tutti i documenti in regola e mi riferisco ad HD, ED, DNA. A tal proposito credo che molto presto comunicheremo le nuove tariffe ridotte ed adeguate.

·        Abbiamo ulteriormente intensificato i nostri rapporti con l’Enci e con soddisfazione noto l’interesse e la considerazione in cui è tenuta la SAS (a mia memoria non ricordo periodi più idilliaci), infatti da poco è stato eletto il nostro segretario Nazionale avv. Carlo Prastaro quale membro nella Commissione di Disciplina di 2° istanza dell’Enci;

·        Abbiamo organizzato per primi al mondo, un corso di base per Giudici di prova riconosciuti SV, in collaborazione con l’Enci, che ha mostrato sin da subito un grande interesse, per l’evento. Ha infatti concesso l’utilizzo della propria sede di Milano per l’organizzazione del meeting che ha visto la partecipazione di un nutrito numero di Giudici di Prova, oltre a dei Relatori di spessore Mondiale come Gunter Diegel Responsabile Mondiale del settore Addestramento e del Presidente Mondiale dello WUSV signor Wolfgang Henke; 

·        Abbiamo stretto una grande collaborazione con la SV collaborando alla rivisitazione e modifica di programmi e regolamenti, con la partecipazione alle commissioni del Responsabile Nazionale all’Allevamento;

·        Abbiamo avuto la nomina di Giudice SV di Luciano Musolino. A tal proposito mi sia consentito spiegare ancora una volta per quelle persone alle quali non è ancora chiaro che, il signor Luciano Musolino  è stato il primo (non di nazionalità Tedesca) ad essere nominato Giudice SV, con il nuovo iter, decisamente selettivo, previsto dal nuovo regolamento posto in essere di recente dalla SV. Credo, che invece di scatenare polemiche e millantare inutili primati da parte di altri Giudici riconosciuti SV, ciò avrebbe solo dovuto, per tutti noi Italiani, ingenerare soddisfazione, lusinga e fierezza, invece! Fortunatamente per una sparuta minoranza di persone forse non soddisfatte del proprio essere e del proprio operato, che si sono sentiti defraudati o depauperati, di cosa poi, ha scatenato una sequela di sproloqui e ingiustificati malumori. Ciò, secondo me, doveva essere un momento di felicità collettiva e bisognava fare quadrato per sostenere la riconosciuta Internazionale competenza di Luciano. Invece, purtroppo, è divenuto uno scatenarsi nei vari luoghi, del toto squalifica, ad onor del vero per bocca degli stessi non si sa da chi e da che cosa! Anche questo è stato puntualmente smentito perché inesistente e molto improbabile. Pur sforzandomi, non riesco a capire quale subdola malignità muove un Italiano, per giungere a denunciare più volte, anche se sempre puntualmente smentito e perdente, il socio Musolino all’SV. Mi chiedo dove sia finito l’amor proprio e la fierezza internazionalmente riconosciuta a noi Italiani. Si dice “nemo profeta in patria” ma secondo me anche questo non regge! Siete d’accordo?

·        Abbiamo raggiunto un accordo triennale con la Royal Canin come sponsor ufficiale. Non è stato facile convincere i Vertici dell’azienda ad investire nella nostra Società. La certezza di una guida stabile, seria ed equilibrata, alla fine ha prevalso per dare certezze ad una multinazionale che ha visto in questo Direttivo da me presieduto un ottimo partner con il quale affrontare una collaborazione triennale. Ciò porterà certamente alla Royal Canin, produttrice di prodotti di altissima qualità per la nutrizione canina,  un più intenso lavoro con gli allevatori del cane da Pastore Tedesco;

L’attuale situazione economica che attraversa la nostra Nazione, è stata oggetto di attenta valutazione e non mancando in CDN ottimi manager, sono venute fuori molte idee che potrebbero apportare in un imminente futuro, nuova linfa alla nostra Società.

Stiamo infatti approntando:

·        un rapporto di collaborazione con i cinofili che si interessano di Agility di cui vi riferirà il vice Presidente Mario Bochicchio che è delegato all’organizzazione;

·        un rapporto di collaborazione con chi si interessa di Ricerca in Superficie.

Tutto ciò per accogliere i suddetti cinofili tra noi, nel variegato ed infinito utilizzo della nostra razza, e porre in essere nella nostra società anche quest’altro aspetto ludico sportivo, che potrebbe avvicinare a noi un pregevole numero di nuovi Soci.

Abbiamo già approntato con la collaborazione di un notevole competente nella persona del signor Piero Alquati un opuscolo divulgativo riguardante la nostra razza, dove è riportata: la storia, l’utilizzo nello sport, nel privato e nel sociale, oltre la comunicazione della Società che è opportunamente deputata alla selezione della razza in Italia. Questo volantino giungerà ad ogni proprietario di Pastore tedesco Italiano, e per le spese da sostenere per questa importante azione di marketing, abbiamo quasi concluso con il nostro sponsor che se ne farà carico. Con lo stesso Alquanti, stiamo studiando e valutando, essendo lui istruttore di pet-therapy di inserire questa disciplina nel nostro mondo cinofilo, proponendo corsi di formazione per gli interessati responsabili sezionali.

 Penso che il giorno, e non credo sia molto lontano, in cui riusciremo a parlare oltre la lingua agonistica e sportiva, anche quella del sociale, la nostra società e con essa tutti noi, subirà una grande evoluzione e potrà essere veramente fiera di se stessa.

Cari soci come potete vedere abbiamo messo tanta carne al fuoco per usare un luogo comune che rende comunque bene l’idea del lavoro impostato. Certo, tutto ciò richiede impegno, perseveranza, continuità e tanto altro ancora sfiora le nostre menti. Le idee tendono naturalmente a migliorare la selezione della razza, ma richiedono anche un impegno finanziario, pertanto sono al vaglio di noi Dirigenti che siamo alla continua ricerca di proventi per finanziare le nostre idee senza intaccare il nostro bilancio economico.

A tal proposito devo comunicarvi che il bilancio dell’ultimo anno non è stato dei più lodevoli. Il CDN nelle sue scelte è stato purtroppo condizionato da alcuni eventi non prevedibili:

1.     la convocazione a Roma dell’Assemblea 2005 forse perché era la prima convocata con il nuovo Statuto, ha avuto non molta fortuna, sono ormai noti gli errori commessi, anche se non direttamente da me, ma certamente non in mala fede da chi li ha procurati, e comunque hanno avuto una incidenza rilevante sul nostro esiguo bilancio.

2.     nel corso del 2005 sono state affrontate le spese di completamento della nuova sede, ed anche questo ha influito in modo non lieve.

3.     non per ultimo il naturale e fisiologico calo del numero dei soci che rappresenta, la voce rilevante degli introiti valutabile in c.a. 300 unità.

4.     i minori introiti per le quote spettanti dall’Enci per numero di iscritti, la minore presenza nei raduni e nelle prove, hanno anch’essi contribuito.

Di contro un elemento rilevante, che lascia ben sperare per il corrente anno è che, ad oggi il numero dei soci rispetto all’anno precedente è aumentato di qualche centinaia di unità.

Relazione al bilancio chiuso al 31.12.05

Il Bilancio che sottopongo alla Vs. approvazione è stato redatto, rispettando lo schema dei prospetti, in conformità alla normativa sulla redazione dei bilanci in armonizzazione con la IV Direttiva CEE relativa ai conti annuali. Con la stesura della Nota Integrativa si rappresenta una più completa illustrazione delle voci esposte nei due documenti - Stato Patrimoniale e Conto Economico - e ciò allo scopo di una maggiore trasparenza del bilancio stesso, dando tutte le informazioni di carattere gestionale dell'attività svolta.

Pertanto, tenuto conto anche che gli altri fatti gestionali sono già a Voi noti, Vi rimandando appunto alla predetta Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31.12.2005.

Ritengo di non dovermi soffermare eccessivamente nell’illustrarVi i dati di Bilancio, limitandomi a riferirVi che, ai sensi dell'art. 10 Legge 72/83 non si è derogato dai criteri legali di valutazione di cui agli art. 2426 e 2423  4° comma del C.C.. Si dà atto che le valutazioni sono state determinate nella prospettiva della continuazione della società.

Risultato di esercizio

Per consentire una immediata percezione del risultato conseguito nell'esercizio, ritengo opportuno riprodurre il conto economico, in forma scalare, raggruppando le varie voci di bilancio, nelle categorie più importanti:

VALORE DELLA PRODUZIONE
Contributi ENCI per cuccioli
6.574
Quote sociali
225.365
Displasie
19.817
Tasse conc. Raduni ufficiali
2.135
Diritti segret. Per raduni
3.443
Diritti segret. Per prove lavoro
3.369
Selezioni
6.255
Resistenze
3.426
Ricerca D.N.A.
26.027
Quote richieste giudici S.V.
1.032
Ricavi corsi addestramento
1.100
Ricavi esami addestramento
2.800
Sponsorizzazioni Varie
10.000
Rimborsi di terzi
3.293
Ricavi campionato all.to
37.910
Campionato all.to Silea
2.386
Trofeo Walter Gorrieri
5.308
Ass. Ras sezioni campi SAS
7.975
Arrotondamenti passivi
-81
Ricavi da forfait IVA
442
Totale Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
368.575
Altri Ricavi e Proventi
3
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
368.578

COSTI DELLA PRODUZIONE  
Costi per attività Sociali
136.883
Per Servizi
90.487
Per Godimento di Beni e di Terzi
23.706
Per il Personale
115.327
Ammortamenti e Svalutazioni
7.518
Var. Riman. M.P., Sussid., di Cons. e Merci
3
Oneri Diversi di Gestione
906
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE
374.830
Differenza tra Valore e Costi della Produzione
-6.252
Proventi ed Oneri Finanziari
2.303
Proventi ed Oneri Finanziari Straordinari
-7.810
Risultato prima delle imposte
-11.759
Imposte sul reddito d’esercizio
152
Perdita  dell' esercizio
                        11.911

Il risultato di gestione registra una controtendenza  rispetto agli esercizi precedenti e devo comunicarVi che, nonostante le economie operate nel corso dell’anno, il bilancio è stato condizionato, più o meno negativamente, da alcuni eventi non preventivabili. Si è cercato di tenere sotto controllo e limitare tutte le spese cercando di evitare anche il minimo spreco, cosa questa facilmente rilevabile dalla lettura del Bilancio.

La sana gestione ha evitato che il passivo fosse più rilevante. Infatti nel coso dell’esercizio 2005, rispetto al precedente, si sono manifestati i seguenti eventi:

Contributi cuccioli ENCI (diminuite cucciolate)

2.426

Diminuzione Soci    (circa n. 300)

12.426

Diminuzione Displasie

2.479

Sponsor

5.000

Totale

30.920

Inoltre, nel corso del 2005 sono state affrontate ulteriori spese per il  completamento della nuova sede come precedentemente precisato.

Nel corrente anno, occorre senza indugio, adoperarsi per registrare un “nuovo” tasso di crescita della S.A.S. rilanciando ed ampliando le attività istituzionali, mirando al raggiungimento degli obbiettivi relativi alla espansione dei servizi resi ai soci ed alla riduzione delle spese amministrative.  Ciò sarà possibile recuperando redditività dal margine dei servizi (vedi anche inserimento nuove discipline) e ponendo in essere un ulteriore rigoroso processo di contenimento delle spese.

Il patrimonio netto

Come di consueto, nella nota Integrativa vengono riportate informazioni sul patrimonio netto e sulle passività subordinate. Una visione complessiva viene riassunta dal prospetto che segue:

PATRIMONIO NETTO

Capitale Netto

98.185

Riserve

100.213

Perdita dell' Esercizio
11.911

TOTALE PATRIMONIO NETTO

                       186.488

A seguito delle suddette valutazioni, tenendo anche presente che le voci dell'attivo, sia globale che a breve termine, sono superiori a quelle del passivo, possiamo affermare che la situazione finanziaria, resta  equilibrata con margini, in valore assoluto.

È mio solenne impegno preso anche insieme ai colleghi Consiglieri di portare il bilancio 2006 ai valori degli ultimi anni.

Penso che gli ultimi anni della nostra Società sono serviti a porre le basi per un futuro sviluppo, che porterà la stessa, sotto l’aspetto tecnico e sportivo a trionfare ancora di più nella cinofilia e selezione del pastore tedesco.

Voglio ringraziare tutti voi che, con il vostro supporto, avete contribuito in maniera considerevole a suggerirmi la strada che la SAS avrebbe dovuto percorrere per proiettarsi ai vertici mondiali della cinofilia; il resto, per giungere all’obbiettivo, lo ha messo il team che ha gestito la Società negli ultimi anni al quale va il mio personale ringraziamento per l’impegno e la collaborazione profusa.

Grazie.

Modena li 10.06.06                                    Il Presidente SAS

                                                                   Salvatore Furfaro

 

Nel corso dell’Assemblea dei Soci S.A.S. tenutasi presso il Park Hotel a Fiano Romano (RM)

il 10 giugno 2006,

la riportata relazione del Presidente è stata approvata all’unanimità dei soci mentre,

il Bilancio Ufficiale chiuso al 31/12/2005,

è stato approvato con scrutinio segreto ottenendo n. 202 voti favorevoli,

n. 4 voti contrari e n. 3 schede bianche su n. 209  soci presenti ed aventi diritto al voto.