|
NORME GENERALI Art.
1 Al
Campionato Sociale d'Allevamento possono partecipare solo cani di razza Pastore
Tedesco di cui i proprietari risultino soci SAS per l'anno in corso, o soci d'altra
associazione affiliata alla WUSV. Tutti i cani partecipanti devono risultare
iscritti ad un libro origini riconosciuto dalla FCI Il proprietario del cane
sarà considerato a tutti gli effetti la persona a cui risulta intestato
il certificato d'origine del soggetto. Le eventuali cessioni ad altro proprietario
saranno considerate valide solo se, vidimate dai competenti organismi della nazione
di appartenenza del nuovo proprietario. Tutti i soggetti dovranno essere in
possesso del libretto sanitario o separato certificato che attesti l'avvenuta
vaccinazione antirabbica. Il libretto sanitario del cane e/o il certificato di
vaccinazione potrà essere richiesto in qualunque momento della manifestazione
dai Medici Veterinari dell'Unità Sanitaria Locale. I cani ammalati,
o sospettati tali, sono esclusi. Soggetti colpiti da malattie della pelle vengono
respinti.
Art.
2 Le
iscrizioni dovranno pervenire alla Sede Centrale entro le date indicate nel programma
della manifestazione con le relative tasse di iscrizione specificate nel programma
ufficiale. Art.
3 L'iscrizione
del cane dovrà essere inviata alla Sede Centrale con lettera raccomandata,
fax ed e-mail accompagnata dal relativo importo e dai documenti richiesti nel
modulo d'iscrizione. L'importo della tassa d'iscrizione dovrà pervenire
alla Sede Centrale allegata al modulo d'iscrizione del cane con assegno circolare.
In caso di versamento effettuato nel c/c postale n° 15926413 intestato alla
SAS, al modulo d'iscrizione dovrà essere allegata la ricevuta del versamento
effettuato. Art.
4 Per
essere iscritto nella classe Lavoro il cane dovrà essere in possesso della
prova di lavoro. Art.
5 Per
disposizioni ENCI, l'organizzazione non rilascia i libretti delle Qualifiche dei
cani. I proprietari che ne siano sprovvisti dovranno, quindi, provvedere all'acquisto
del libretto presso le Delegazioni ENCI o Gruppi Cinofili d'appartenenza.
In osservanza alle disposizioni Enci, non possono essere sottoposti a giudizio
soggetti che risultano di proprietà di cittadini italiani che non siano
in possesso del Libretto delle Qualifiche fatta eccezione per la classe Juniores. Art.
6 Al
Campionato saranno giudicate le seguenti classi: a)
Classe Lavoro (Campionato) b)
Classe Giovani c)
Classe Giovanissimi d)
Classe Cuccioloni e)
Classe Juniores f)
Gruppi di Allevamento g)
Gruppi di Riproduzione Art.
7 Il
giudizio dei cani iscritti nelle classi lavoro è comprensivo dell'esito
della prova caratteriale. Art.
8 L'iscrizione
ai Campionati Sociali SAS comporta da parte del proprietario del cane che ancora
non abbia effettuato il prelievo del sangue per il DNA, la prestazione del consenso
al prelievo di sangue del soggetto iscritto ai fini del deposito per l'archiviazione,
il confronto e l'eventuale utilizzazione per il DNA. Art.
9 Qualsiasi
soggetto maschio o femmina iscritto nelle classi elencate all'art. 6 potrà
essere sottoposto al controllo doping, colore del pelo e del DNA. I relativi prelievi
saranno effettuati da Medici Veterinari fiduciari della SAS
Art.
10
Tutti i soggetti maschi e femmine proposti per il titolo di
Auslese dovranno effettuare il controllo delle displasie HD-ED, entro
e non oltre 30 giorni dal conseguimento del titolo. Le indicazioni e
le modalità per il controllo di detti soggetti saranno comunicate
agli interessati dalla SAS. Verranno esclusi dai controlli i soggetti
che sono già stati verificati dalla SAS e dalla SV.
Art.
10 bis
Tutti i soggetti maschi ed i soggetti femmine scelti dalla
commissione proposti per i titoli di Speranza e Promessa nelle classi
Giovanissimi e Giovani dovranno effettuare il controllo della displasia
HD, entro e non oltre 30 giorni dal conseguimento del titolo. Le indicazioni
e le modalità per il controllo di detti soggetti saranno comunicate
agli interessati dalla SAS.
Art.
11
La posizione in classifica dei soggetti proclamati Auslese,
Promessa e Speranza non saranno definitivi fino all'avvenuto controllo
di cui all'Art. 10 e Art. 10 bis.
La mancata
presentazione del soggetto al controllo comporterà il depennamento dalla
classifica e la sospensione da tutte le attività sino al momento del controllo. Nel
caso in cui il controllo desse esito negativo il titolo sarà revocato e
la posizione di classifica sarà arretrata, in questo caso ulteriori eventuali
provvedimenti saranno addottati dal CDN secondo quanto previsto dal regolamento
sociale relativo alla ricerca della HD.
Art.
12 Il
cane una volta presentato per il giudizio non potrà essere ritirato, se
non per giustificato motivo riconosciuto dal giudice. In mancanza del riconoscimento
del giustificato motivo da parte del giudice, il soggetto risulterà in
classifica come non qualificato e verrà squalificato per la durata di mesi
sei dall'attività agonistica. Art.
13 I
soggetti iscritti nei Gruppi di Riproduzione, di cui al successivo art. 20, hanno
l'obbligo di essere presenti in campo nel rispettivo Gruppo. Al momento della
presentazione il cartellino di iscrizione al gruppo sarà consegnato alla
segreteria di ring. Se il Gruppo non viene presentato per mancanza del numero
di soggetti, come previsti dall'art.20 del presente Regolamento, il cartellino
del cane presente dovrà comunque essere consegnato alla segreteria di Ring.
Il cane che non si presentasse senza giustificato motivo, verrà depennato
dalla classifica del Campionato e sarà sospeso dall'attività agonistica
per mesi 6.
GIURIE Art.
14 I
Giudici e Figuranti per il Campionato Sociale di allevamento vengono sempre designati
dal Consiglio Direttivo Nazionale sentiti i pareri non vincolanti dei Referenti
Nazionali di Allevamento e Addestramento. Art.
15 Le
classi lavoro saranno sempre giudicate da Giudici Selezionatori Art.
16 I
cani potranno essere sottoposti a giudizio solo se in possesso dei sotto elencati
documenti da consegnare al momento del giudizio: Classe
Lavoro: 1)
certificato di Iscrizione in originale 2)
certificato di selezione (non obbligatorio per i cani inferiori ai tre anni di
età) 3)
libretto delle qualifiche 4)
documentazione relativa a traumi dentali Classe
Giovani e Giovanissimi: 1)
certificato di Iscrizione in originale 2)
libretto delle qualifiche 3)
documentazione relativa a traumi dentali Classe
Cuccioloni e Juniores 1)
certificato di iscrizione in originale (oppure dichiarazione in originale rilasciata
dall'ENCI con la quale si attesta che l'iscrizione al LOI è in corso) 2)
libretto delle qualifiche (non obbligatorio per la classe
Juniores)
TITOLO
DI AUSLESE
Art.
17 A
giudizio insindacabile del giudice potranno conseguire il titolo di Auslese i
soggetti con qualifica di eccellente in possesso dei seguenti requisiti:
1)
essere figli di
genitori Selezionati;
2) essere
in possesso della Selezione di 1° Classe;
3) possedere
una dentatura sana e completa (intendendosi per tale anche quella di
soggetti che,
a seguito di evento traumatico, accertato secondo le procedure disposte
dalla delibera
del CDN del 02/02/96 e seguenti, hanno subito l'avulsione di uno
o più denti).
4) i soggetti
che per la prima volta vengono proclamati Auslesi devono aver superato
la prova di
2 Brevetto;
4bis) i soggetti che
vengono proclamati Auslesi per la seconda volta devono avere superato
la prova
di 3° Brevetto;
5)
superare la prova caratteriale con l'attributo di Pronunciato (PR) ed
eseguire il lascia a
comando come previsto
dai vigenti regolamenti delle prove di Brevetto (IPO/SchH).
5bis) comprovare uno status
ED almeno di ancora ammesso.
5ter) essere in possesso del DNA.
TITOLO
DI PROMESSA E SPERANZA
Art.
17bis A
giudizio insindacabile del giudice potranno conseguire il titolo di Promessa e
Speranza i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
1)
qualifica di Molto
Buono;
2)
essere figli di genitori Selezionati;
3) possedere
una dentatura sana e completa, intendendosi per tale anche quella di
soggetti che
a seguito di evento traumatico, accertato secondo le procedure disposte
dalla delibera del
CDN del 02/02/96 e seguenti, hanno subito l'avulsione di uno o più
denti;
4) comprovare
lo status della displasia: HD ed ED almeno di ancora ammesso.
5) essere
in possesso del DNA o comprovare l'avvenuto prelievo.
QUALIFICA
DI ECCELLENTE
Art.
18 La
qualifica di Eccellente potrà essere attribuita solo ai soggetti che abbiano
conseguito l'attributo di pronunciato (PR) nella prova caratteriale alla quale
il soggetto è sottoposto nell'ambito della manifestazione. Per i soggetti
inferiori ai tre anni, non ancora selezionati, il conseguimento della qualifica
Eccellente è subordinato anche alla dimostrazione che il soggetto è
stato sottoposto con esito favorevole al controllo della displasia che, deve risultare
nel relativo contrassegno sul Certificato di Origine. GRUPPI
DI ALLEVAMENTO Art.
19 Nell'ambito
del Campionato sarà organizzata una classe per i gruppi di allevamento
alla quale ciascun allevatore potrà iscriversi purché: 1)
il gruppo sia composta da
4 a 5 soggetti 2)
nel gruppo siano presenti soggetti dei due sessi 3)
che i soggetti presentati appartengano almeno a due diverse cucciolate con lo
stesso affisso. Le
Le iscrizioni sono effettuate nel corso della manifestazione presso la segreteria
centrale Al termine del giudizio dei gruppi di allevamento sarà stilata
la classifica di merito. GRUPPI
DI RIPRODUZIONE Art.
20 Nella
classe riproduttori vengono giudicati in gruppo tutti i soggetti iscritti al Campionato
figli dello stesso padre. Ciascun gruppo sarà composto da almeno sei
soggetti, iscritti nelle classi lavoro e/o Giovani e/o Giovanissimi figli di almeno
due diverse fattrici. Al Gruppo potranno essere aggiunti i soggetti iscritti nelle
classi Cuccioloni e Juniores. Potranno partecipare al Gruppo i discendenti
di riproduttori che al momento dell'accoppiamento siano in possesso dei seguenti
requisiti: esenzione dalla displasia "a", DNA, IPO 1 e qualifica di
"Molto Buono" conseguita in esposizione. Per i soggetti d'età
superiore ai tre anni è obbligatoria la selezione. I gruppi dovranno
entrare nel ring nell'ordine in cui risultano, dal Catalogo. Al termine del giudizio
sarà stilata la classifica di merito
Art.
21 In
concomitanza con i Campionato Sociali SAS, non potranno svolgersi altre prove
o altre manifestazioni organizzate dalla SAS. Art.
22 I
Proprietari di cani e i loro rappresentanti, tutti coloro che presentano cani
al campionato o aiutano a presentarli e chiunque abbia attinenza con cani concorrenti
devono il massimo rispetto e deferenza ai giudici, al rappresentante dell'Enci,
ai membri del comitato organizzatore e agli altri concorrenti, pena l'esclusione
dalla manifestazione. I
Concorrenti dovranno rigorosamente rispettare il presente regolamento, la puntualità
è un dovere non solo disciplinare ma di cortesia e di sportività.
Coloro che ritardassero a presentarsi al giudice quando viene chiamata la classe
in cui il cane deve essere giudicato verranno esclusi dal giudizio. E'
vietato a chicchessia di rivolgere osservazioni o rimostranze ai giudici. Chi
ritenesse di aver motivo di lagnanze o reclami contro di essi, potrà farlo
nei modi previsti dal successivo art. 23. Chiunque
pronunciasse parole offensive verso i giudici o gli altri concorrenti o rifiutasse
di sottoporsi ad una decisione del giudice o del delegato Enci, ovvero commettesse
atti d'indisciplina potrà essere immediatamente sospeso dalla manifestazione
in corso dal giudice stesso o dal delegato Enci e verrà denunciato
alla commissione di disciplina. Ogni espositore è responsabile del comportamento
del suo cane. La tutela della salute dei cani è di competenza dei proprietari.
L'organizzazione si esime in via anticipata da qualsiasi responsabilità
in merito ad eventuali danni che un cane arreca ad altri e all'eventuale sparizione,
furto di cani partecipanti. Art.
23 Coloro
che ritenessero di poter reclamare per constatare infrazione alle norme del presente
regolamento o ai regolamenti Enci debbono farlo per iscritto, firmando il reclamo
che va consegnato al delegato dell'Enci, allegando, per gli associati Enci, l'importo
di 51,65 (£.100.000) (obbligatorio indicare il numero della tessera), per
i non associati 61,97 (£.120.000), oppure indirizzandolo a quest'ultimo
con lettera raccomandata, ogni reclamo deve essere accompagnato dalla suddetta
tassa la quale sarà incamerata dall'Enci qualora il reclamo venisse riconosciuto
non fondato o respinto. In assenza del delegato Enci alla manifestazione, il
segretario della manifestazione in atto è tuttavia autorizzato a ricevere
i reclami che gli venissero consegnati direttamente nel corso della manifestazione.
Art.
24 Qualsiasi
modifica al presente regolamento dovrà essere adottata con delibera del
CDN previo parere non vincolante del Comitato Tecnico SAS.
REGOLAMENTO
DELLA PROVA CARATTERIALE CAMPIONATO SOCIALE DI ALLEVAMENTO Comportamento
Generale Il
Conduttore si presenta alla segreteria di ring, con il libretto di lavoro e il
certificato del cane in originale per l'identificazione del soggetto attraverso
il controllo del tatuaggio. Successivamente si presenta con il cane al piede
e al guinzaglio al Giudice, quindi, su indicazione di quest'ultimo si reca con
il cane al piede al punto di partenza indicatogli (punto indicato in campo da
un paletto posto alla distanza di circa 15 metri da un nascondiglio, dietro al
quale si trova il figurante), il conduttore fa assumere la posizione base al cane
e gli toglie il guinzaglio. L'esercizio si svolge in due fasi, improvviso e
lanciato. Il cane deve dimostrarsi tranquillo, sicuro di se, con nervi saldi e
di buona indole durante tutta la prova.
1°
Fase "attacco improvviso" - (aggressione al conduttore
da parte del figurante) Su
indicazione del Giudice il conduttore, con il cane al piede libero dal guinzaglio,
esegue la condotta dirigendosi verso il nascondiglio dietro al quale si trova
il figurante. Durante la condotta verso il nascondiglio al conduttore non è
concesso di tenere il cane per il collare. Quando conduttore e cane sono giunti
alla distanza di 5/6 passi dal nascondiglio, su indicazione del Giudice, il figurante
esce dirigendosi verso il conduttore minacciandolo con il bastone flessibile di
cui è armato. Il cane dovrà reagire con energia e rapidità,
afferrando la manica con buona presa. Quando il cane avrà ben afferrato
la manica il figurante colpirà due volte il cane con il bastone. Durante
tutta la fase di attacco il conduttore non può seguire il cane, ma può
incoraggiarlo moderatamente con la voce. Il figurante cessa l'azione solo su
indicazione del Giudice o nei tempi con quest'ultimo preventivamente concordati. Quando
il figurante, cessa l'azione, il cane dovrà abbandonare la presa, E' ammesso
l'intervento a voce del conduttore, non è ammesso l'intervento manuale
prima che li cane non abbia abbandonato la presa. Il cane che non esegue
la condotta al piede libero dal guinzaglio verso il nascondiglio non potrà
proseguire la prova, per i soggetti che non eseguono la condotta come prevista
dal presente regolamento, il giudice fa ripetere la condotta per un massimo di
tre tentativi complessivi. Successivamente il conduttore metterà
il cane al guinzaglio e, con il cane al piede, si recherà sulla linea mediana
del campo nel punto indicato dal giudice mentre il figurante si allontana.
2°
Fase "attacco lanciato"- (attacco del figurante sul cane) Su
indicazione del Giudice, il conduttore toglie il guinzaglio al cane, che può
essere trattenuto per il collare fino a che il Giudice autorizza la difesa per
sventare l'attacco portato dal figurante. Su indicazione del Giudice il figurante,
munito di bastone flessibile, esce dal nascondiglio (posto a circa 40 metri da
conduttore e cane) si dirige al piccolo trotto verso il centro del campo, gesticolando
e richiamando con la voce l'attenzione del cane. All'invito del Giudice il
conduttore, incitando il cane con il comando "attacca", lascerà
libero il cane. Il figurante affronterà il cane al passo di corsa, minacciandolo
con il bastone. Il cane deve difendersi affrontando il figurante afferrando la
manica senza esitazioni. Il conduttore durante questa fase può avvicinarsi
al cane al passo normale fino alla distanza di 8/10 metri per impartire il comando
"lascia" dopo l'aresto del figurante, eseguito il lascia da parte del
cane quest'ultimo dovrà vigilare il figurante fino al sopraggiungere del
conduttore che metterà il guinzaglio al cane e si recherà eseguendo
la condotta dal giudice per congedarsi. Il
giudizio verrà espresso dal giudice illustrandolo al pubblico i valori
caratteriali saranno espressi con i seguenti attributi: PRONUNCIATO
(PR), al
soggetto che dimostri di possedere: Docilità
(condotta libero dal guinzaglio nella prima, fase, risposta al comando del conduttore
per la cessazione "lascia", quest'ultima in entrabe le fasi, il comando
"alscia o haus" può essere ripetuto), Tempi di reazione,
(un'azione rapida da parte del cane in risposta all'azione del figurante nella
prima fase), Coraggio, (nessuna esitazione nell'affrontare il figurante
in entrambe le fasi, nessuna esitazione alla minaccia), Tempra, (nessun
cedimento nella prima fase ai colpi di bastone) Combattività,
(contrastare l'azione del figurante con energia durante il trasposto fino alla
cessazione, in entrambe le fasi) Attenzione, (vigilare dopo la cessazione
il figurante fino al sopraggiungere del conduttore, in entrambe le fasi), Presa,
(media /forte)
PRESENTE
(PS), il
soggetto che dimostri di possedere tutte le qualità sopra descritte, ma
indebolite. -
Con presa molto debole e incerta INSUFFICIENTE
(IN). il
soggetto che non ha potuto eseguire la prova per non aver effettuato la condotta
libero dal guinzaglio nella prima fase. -
che se lascia allontanare dalla minaccia in una delle due fasi, -
che abbandona la presa ai colpi di bastone -
che non vigila e abbandona il figurante dopo il comando per far ritorno al conduttore
o allontanandosi da
figurante ignorandolo. |