| REGOLAMENTO
DELLA PROVA DI SELEZIONE DEL CANE DA PASTORE TEDESCO (Proposto dal Comitato Tecnico della SAS nella riunione del 07.05.2005, approvato dal CDN il 07/05/2005 con delibera n° 28/05-05) |
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NORME GENERALI Art. 1 - Possono partecipare alla prova di Selezione solo soggetti di razza
Pastore Tedesco. Organizzazione Art. 2 - Tutto
quanto riguarda le prove di Selezione del cane da Pastore Tedesco, ed in
particolare, vigilare
sulla osservanza del presente regolamento è compito
del Responsabile Nazionale dell'Allevamento il quale deve sottoporre il calendario
annuale all'approvazione del C.D.N. e provvedere che tutte le Regioni ne siano
tempestivamente informate, inoltre raccoglie e pubblica nella rivista sociale "Il
Cane da Pastore Tedesco" i risultati relativi alle prove effettuate. Giudici Selezionatori Art. 3 - Il Consiglio Direttivo della S.A.S. con propria deliberazione, ratificata
dall'E.N.C.I., predispone per ciascun anno l'elenco dei Giudici selezionatori
da individuare tra quelli indicati negli elenchi Giudici Formatori E.N.C.I. Ammissione alla prova Art. 4 - I soggetti
che dalla vidimazione E.N.C.I. sul certificato LOI risultino di proprietà di
persone sospese in relazione a procedimenti disciplinari E.N.C.I. o S.A.S.
non possono essere ammessi alla prova. Presupposti Indispensabili per la partecipazione alla Selezione Art. 5 - Ogni soggetto per poter partecipare alla Selezione il cane deve: a) - essere iscritto ad un Libro Origini riconosciuto dalla F.C.I.; b) - aver compiuto i 20 mesi di età o compierli nel corso del mese in cui si svolge la prova; c) - aver superato la Prova di resistenza; e) - aver conseguito la qualifica di "Buono" in un Raduno SAS o altra manifestazione ufficiale riconosciuta dall'Enci. f - essere stato sottoposto ad accertamento radiografico per la displasia dell'anca ed essere risultato esente (A). La "A" deve risultare sul Pedigree ed essere regolarmente vidimata; g) - essere in buono stato di salute; h) - essere identificabile tramite i tatuaggi di allevamento e della displasia. Art. 6 - Le femmine in calore devono essere segnalate (dal Responsabile della prova) ai Giudici i quali indicheranno le modalità per la loro partecipazione. Compiti degli Organizzatori Art. 7 - Gli organizzatori della b) - un numero sufficiente di collaboratori esperti; c) - uno/a dattilografo/a ed una macchina per scrivere; d) - una efficace protezione in caso di pioggia per la Giuria ed i collaboratori; e) - un impianto microfonico; f) - un cinometro, un metro a nastro e una bilancia; g) - due pistole a salve calibro 6 mm., con sufficienti munizioni; h) - pettorali numerati per i partecipanti; i) - due nascondigli (revier). Art. 8 - Il Responsabile della prova sarà il responsabile dell'allevamento della Sezione organizzatrice e il suo nominativo dovrà essere inserito a catalogo, i suoi compiti sono: a) - spedire gli inviti in tempo utile; b) - controllare i documenti dei soggetti da iscrivere; c) - comunicare ai Giudici, 5 giorni prima della prova, il numero dei cani iscritti; d) - predisporre il catalogo della prova; nel quale, vanno elencati prima i soggetti che si presentano per la Riselezione, poi quelli che si presentano per la prima Selezione: prima i maschi e poi le femmine; e) - consegnare ai Giudici i documenti presentati da ogni singolo partecipante, iscritto a catalogo ed i relativi moduli di Selezione predisposti con i dati dei cani e, in particolare, con la descrizione del tipo di Selezione (Prima Selezione - Riselezione - Dopo Interruzione - Rinnovo della Selezione - Prolungamento della Selezione per un anno - Passaggio da Selezione di 2° classe a Selezione di 1°classe). Iscrizioni Art. 9 - Le iscrizioni dovranno pervenire alla Sede Centrale S.A.S. almeno sette giorni prima della data di svolgimento. Il modulo di iscrizione che sarà reperibile presso la Sede Centrale dovrà essere compilato dall'interessato in tutte le sue parti a) - una prova
di Selezione supplementare potrà essere concessa alla
Regione che ne farà richiesta, purché ilo numero dei soggetti
iscritti non sia inferiore a 15 e che di questi ne vengano presentati almeno
10. Documenti Art. 10 - I documenti in originale del soggetto dovranno essere consegnati
alla segreteria prima che la prova abbia inizio e sono: b) - il libretto delle qualifiche; c) - il certificato di Selezione in originale per i soggetti già selezionati; d) - tutti gli altri documenti comprovanti il possesso dei requisiti per l'ammissione alla prova. Art. 11 - Al concorrente, al termine della prova, viene consegnato un attestato
con l'esito della Selezione con il quale si dichiara che il certificato d'iscrizione
del cane e la relativa documentazione sono stati trattenuti dall'organizzazione
per essere inviati alla S.A.S. Sede Centrale, per la dovuta registrazione. LA SELEZIONE Giudizio Caratteriale Art. 12 - Il cane deve dimostrarsi tranquillo, sicuro di se, con nervi saldi e di buona indole durante tutta la manifestazione e non solo mentre viene esaminato. Indifferenza allo sparo Art. 13 - Ad una distanza di almeno 15 passi circa, vengono sparati due colpi con una pistola calibro 6 mm. Il cane si deve dimostrare indifferente. La prova può essere effettuata con più soggetti contemporaneamente. In caso di dubbi, sul comportamento del cane, il Giudice può far ripetere lo sparo con le modalità che riterrà più opportune. Condotta verso il nascondiglio Difesa Art. 15 - Quando
Conduttore e cane sono giunti alla distanza di 5/6 passi dal nascondiglio,
su indicazione del Giudice, il figurante esce dirigendosi verso il Conduttore
e lo minaccia con il bastone flessibile di cui Ë armato.
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Difesa
del cane al Conduttore "attacco lanciato"
Art. 16 - Su indicazione del Giudice, il Conduttore toglie il guinzaglio
al cane, che può essere trattenuto per il collare fino a che il Giudice
autorizza la difesa per sventare l'attacco portato dal figurante. Art. 17 - L'attributo per ciascun soggetto sarà determinato dalla
valutazione di: 'Tempi di reazione, Coraggio, Tempra, Livello di combattività,
Attenzione e Docilità espressi nella prova. Giudizio Morfologico Art. 18 - Prima dell'inizio del giudizio morfologico il giudice procederà al controllo del tatuaggio. Misurazioni Art. 19 - Per quanto attiene la rispondenza del soggetto in esame: peso, e tutte le misurazioni, il controllo dei denti e dei testicoli dovranno essere effettuati esclusivamente dal Giudice Selezionatore della morfologia. Giudizio da fermo e in movimento Art. 20 - Durante questa parte della prova il Giudice compila la scheda
di Selezione. RELAZIONE Art. 21 - Al termine della prova di ogni singolo soggetto, il Giudice relaziona brevemente il pubblico. Le qualifiche Art. 22 - Selezione di prima classe: a) - proporzioni, taglia, peso e costruzione; b) - sicurezza di se, indole buona, coraggio e combattività; c) - dentatura corretta e completa; Selezione di seconda classe Art. 23 - vengono selezionati di seconda classe; a) - cani con piccoli difetti morfologici; b) - cani la cui taglia sia al di sopra o al di sotto dei limiti massimi e minimi di non più di 1 cm.; c) - cani senza un P 1 o un incisivo, due P 1, oppure un P 1 e un incisivo, oppure un P 2 o cani che hanno una chiusura leggermente a tenaglia, completa su tutti gli incisivi. d) - i cani che alla prova caratteriale hanno conseguito l'attributo di "Presente" (PS) Passaggio alla classe superiore Art. 24 - Il proprietario di un cane selezionato di 2° classe (sia per la prima Selezione che per la Riselezione), ha la facoltà di ripresentarlo per il passaggio alla classe superiore allo stesso giudice l'anno successivo. Tale tentativo può essere fatto una sola volta Art. 25 - Il passaggio di classe non prolunga il periodo di validità della
Selezione. Art. 26 - Un cane viene rimandato di un anno a) - se non ha ancora raggiunto uno sviluppo fisico sufficiente per essere selezionato, o si prevede che lo possa raggiungere; b) - se durante la valutazione del carattere o del coraggio e della combattività rileva incertezze può essere rimandato, non più di una volta per lo stesso motivo. Cani non idonei a superare la prova Art. 27 -Devono essere categoricamente esclusi dalla Selezione tutti i soggetti portatori di: a) - gravi difetti anatomici e caratteriali; b) - eccesso o difetto di taglia con più di un centimetro; c) - difetti di testicoli (criptorchidismo, mono o bilaterale - ipotrofia testicolare, mono o bilaterale); d) - difetti di denti, come mancanza di: e) - depigmentazioni gravi; f) - pelo lungo, o lungo e ruvido. DURATA DELLA SELEZIONE Art. 28 - La prima Selezione ha una durata di due anni; il cane deve venire presentato alla Riselezione durante il corso del secondo anno di validità, se il Giudice riconferma la Selezione questa verrà rilasciata a vita. Prolungamento della validità Art. 29 - Alle femmine in avanzato stato di gravidanza può essere prolungato di una anno il periodo di validità della Selezione, senza che esse siano presentate, purché il giorno della Selezione vengano presentati i seguenti documenti: a) - denuncia di monta che deve essere avvenuta almeno 42 giorni prima; b) - dichiarazione
da parte del Responsabile del settore allevamento della Sezione che
la cagna è visibilmente gravida; Scadenza della Selezione Art. 30 - La selezione scade se il cane non viene ripresentato entro il
periodo di validità della prima Selezione. Documento di Selezione Art. 31 - Per i cani che hanno superato la prova viene compilato a cura
della Sede Centrale il documento di Selezione che verrà inviato al
proprietario, legittimo intestatario, con il certificato di iscrizione, ritirato
al momento della prova.
ECCELLENTE AUSLESE: ECCELLENTE: • Dentatura perfetta e completa • P 1 doppi SECONDA CLASSE MOLTO BUONO: BUONO: NON SELEZIONATO SUFFICIENTE: RITIRO PEDIGREE INSUFFICIENTE:
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